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Salernitana,la prima ingiustizia, oggi assemblea di lega senza i granata!

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    C’è anche Claudio Lotito all’Hotel Hilton di Milano per l’assemblea della Lega Serie A. Quella dei veleni, per il mancato invito della Salernitana a causa delle ormai arcinote vicende legate alla multiproprietà. Il co-patron granata, nonostante l’inibizione, può essere comunque presente (a quanto pare come uditore) in chiave Lazio. Ha deciso di rompere gli indugi ed esserci per far valere la sua posizione, oggi più che mai. La riunione è prevista alle 11:30, ma lui è giunto nell’hotel meneghino ben prima delle 11.

    La discussione è pesante dal punto di vista politico, oltre che economico. All’ordine del giorno ci sono diversi temi cruciali ed è chiaro che la discussione si sposterà anche sulla questione Salernitana. Che, stando a quanto trapela, potrebbe decidere di impugnare quanto deciso in assemblea in sua forzata assenza, mediante cavilli che potrebbero renderla nulla per vizi di convocazione. La battaglia si gioca sul filo del rasoio… legale. Lotito e Mezzaroma reputano lesi i loro diritti: fino al 25 sono loro i rappresentanti in tutto e per tutto della società. Oggi la Lega Serie A deve votare lo spezzatino totale del prossimo campionato, con dieci partite tutte sfalsate, senza alcun evento in contemporanea. Radio Rai ha già protestato, “Tutto il calcio minuto per minuto” morirebbe. Ma per aumentare l’audience televisiva delle piccole è un passo che la Lega e i broadcaster ritengono necessario. Il weekend comincerebbe il sabato con quattro match (14:30, 16.:30, 18:30 e 20.45), proseguirebbe la domenica con cinque (dal lunch match delle 12.30 una partita ogni due ore fino al posticipo delle 20.45) e si concluderebbe in notturna lunedì alle 20:45. Dovrà essere approvato questo progetto, il bando per i diritti tv della Coppa Italia (e della Supercoppa Italiana), oltre alle nomine di diversi rappresentanti nel settore tecnico, in quello giovanile e scolastico, nella divisione femminile Serie A. Ma soprattutto, c’è da colmare la lacuna in Consiglio di Lega con un consigliere indipendente: si fa con insistenza il nome di Gianni De Gennaro, ex capo della polizia.

    fonte salernitana news

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