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Raccolta illegale di scommesse a Cava de’ Tirreni: denunciata la titolare di un caffè

Raccolta illegale di scommesse a Cava de’ Tirreni: denunciata la titolare di un caffè. Ce ne parla Nicola Sorrentino in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Raccolta abusiva di scommesse, denunciata la titolare di un bar a Cava de’ Tirreni. L’operazione è stata condotta dalla guardia di finanza dietro il coordinamento della Procura di Nocera Inferiore. Dopo una serie di appostamenti, i militari avevano notato che a ridosso di incontri di calcio di serie A, alcune persone si incontravano nei pressi dell’esercizio commerciale. La conferma si è avuta verso la fine del campionato, quando all’uscita del bar, gli uomini della finanza avevano individuato e fermato un cliente con in mano due scontrini, molto simili alle «bollette» rilasciate per l’incasso delle eventuali vincite. A quel punto è partita l’ispezione al locale: dietro una colonna era nascosto un computer collegato all’homepage di un sito di scommesse sportive, con stampante delle ricevute ed una cassetta di sicurezza con dentro il presumibile introito delle giocate raccolte. Sotto sequestro sono finiti i dispositivi informatici e il denaro contante. La titolare del bar è stata denunciata per violazione delle norme anti-Covid-19, che impongono ancora la chiusura di sale gioco e centri commesse, e per esercizio abusivo e organizzazione di scommesse.

L’ALLIBRATORE L’accettazione delle giocate avveniva in assenza delle autorizzazioni che servono in questi casi, ma attraverso un allibratore estero irregolare. Gli interventi della guardia di finanza contro la raccolta abusiva delle giocate servono anche a contrastare l’indebita concorrenza subita dai gestori delle sale scommesse autorizzate, già penalizzati dalle misure di contenimento della pandemia.

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