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Positano Racconta, il sindaco Guida “Abbiamo scommesso sulla cultura quando non si avevano prospettive” fotogallery video segui la diretta

Parte a Positano il  primo grande evento culturale in Costiera amalfitana

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Parte a Positano il  primo grande evento culturale in Costiera amalfitana . Ha preso il via questa sera, martedì 15 giugno 2021, con uno parterre straordinario di ospiti dal Procuratore Generale della Cassazione di Roma Giovanni Salvi all’assessore della Regione Campania Felice Casucci ,  il prefetto di Salerno e di Napoli,  e altissime figure istituzionali della Magistratura, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri ,   il festival letterario “Positano Racconta” come tema  “Il mondo che verrà” a cura di Nicola Lagioia e promosso dalla Fondazione De Sanctis. Questa prima edizione della rassegna terminerà il 20 giugno e prevede molti appuntamenti di grande interesse con tantissimi protagonisti per conversare e raccontare.

Positano, prima serata del festival “Il mondo che verrà”

Stasera , sul Sagrato della Chiesa Madre – Piazza Flavio Gioia,  c’è stato il primo grande evento della ripartenza del 2021 in Costa d’ Amalfi , una conversazione telefonica  con lo scrittore Javier Cercas, presentato da Nicola Lagioia. Raffaele Palumbo Mosca intervista lo scrittore sul suo ultimo libro che si intitola “Indipendenza” ed è praticamente la nuova vita di Javier Cercas che dopo aver scritto tutta una serie di romanzi storici e romanzi saggio si è dato in maniera molto articolata, da autore complesso come lui, al genere del noir che diventa uno spunto per affrontare i temi storici con una “lettura politica ” come ha precisato l’autore . Poi Conversazione tra Lisa Ginzburg Dacia Maraini e Silvia Avallone “Raccontami una storia” di grandissimo spessore. 

“Abbiamo scommesso sulla cultura quando non si avevano prospettive – ha detto il sindaco Giuseppe Guida -, questa manifestazione non era così scontata, essere qui in piazza dopo tanto tempo , dopo questa pandemia che ci ha stravolto, con grandi scrittori che possono darci delle risposte o aiutarci a capire “Il mondo che verrà”, il nuovo futuro, come mi piace definirlo, è il modo migliore per ricominciare con quello che è il primo grande evento della ripartenza sul territorio”

Positanonews ha ripreso in diretta e sul canale you tube Positanonews TV le parti salienti degli importanti saluti istituzionali e dell’intervista all’autore . Credit Anna Cinque

Ecco gli autori di questa sera

JAVIER CERCAS 

nato nel 1962 a Ibahernando, Cáceres. La sua opera, tradotta in più di trenta lingue, è pubblicata in Italia da Guanda: Soldati di Salamina (Premio Grinzane Cavour 2003), Il moventeLa velocità della luceLa donna del ritrattoAnatomia di un istante, Il nuovo inquilino, La verità di AgamennoneLe leggi della frontieraL’avventura di scrivere romanzi (con Bruno Arpaia), L’impostoreIl punto ciecoIl sovrano delle ombre e Terra AltaAnatomia di un istante ha vinto nel 2010 il Premio Nacional de Narrativa e nel 2011 il Premio Salone Internazionale del Libro di Torino e il Premio Letterario Internazionale Mondello. L’impostore è stato finalista al Man Booker International Prize 2018. Terra Alta ha vinto nel 2019 il Premio Planeta.

Javier Cercas

foto di Yuma Martellanz

NICOLA LAGIOIA

nato a Bari nel 1973. È direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino e conduce Pagina 3, la rassegna stampa culturale di Radio Rai 3. E stato prima selezionatore e poi giurato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Con minimum fax ha pubblicato Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (2001), e con Einaudi Occidente per principianti (Supercoralli 2004), Riportando tutto a casa (ultima edizione ET Scrittori 2017; Premio Viareggio-Rèpaci, Premio Vittorini, Premio Volponi), La ferocia (Supercoralli 2014, Super ET 2016; Premio Strega 2015) e La città dei vivi (Supercoralli 2020, Premio Alessandro Leogrande). I suoi libri sono tradotti in 15 paesi.

Nicola Lagioia

foto di Chiara Pasqualini

RAFFAELLO PALUMBO MOSCA

ha insegnato letteratura italiana presso la University of Chicago, la University of Kent e l’Accademia di belle arti di Roma. Attualmente insegna letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Torino. Si occupa soprattutto di romanzo moderno e contemporaneo. Ha pubblicato saggi su, tra gli altri, Proust, Gadda, Manganelli, Bufalino e Sciascia sulle più importanti riviste di settore (Modern Language Notes, Lettere Italiane, Studi Novecenteschi, Paragone, etc.). Con la monografia L’invenzione del vero. Romanzi ibridi e discorso etico nell’Italia contemporanea (2014) ha vinto il premio Cardarelli per l’opera prima di critica letteraria. Scrive sul supplemento culturale di Il Sole 24 Ore. Tra i suoi lavori recenti, L’ombra di don Alessandro. Manzoni nel Novecento (2020).

raffaello palumbo mosca

ALLE 22.00 : “RACCONTAMI UNA STORIA. LE LETTURE DELLA VITA”

Conversazione tra Lisa Ginzburg Dacia Maraini e Silvia Avallone

LISA GINZBURG

vive e lavora a Parigi. Ha pubblicato i romanzi Desiderava la bufera (Feltrinelli 2002), Per amore (Marsilio 2016, Au pays qui te ressemble, Verdier 2019), Cara pace (Ponte alle Grazie 2020, candidato al premio Strega 2021); le raccolte di racconti Colpi d’ala (Feltrinelli 2006, Premio Teramo 2007) e Spietati i mansueti (Gaffi 2016, Premio Renato Fucini 2017); i memoirs Buongiorno mezzanotte, torno a casa (Italo Svevo 2017) e Pura invenzione. Dodici variazioni su Frankenstein di Mary Shelley (Marsilio 2018). Una biografia di Jeanne Moreau è di prossima uscita nella collana “Mosche d’oro” (Giulio Perrone editore). Collabora con Avvenire, Il Foglio e Nazione indiana.

Lisa Ginzburg

foto di Barbara Ledda

DACIA MARAINI

nata a Firenze, a un anno partì con la famiglia per il Giappone, al seguito del padre antropologo. Dal 1943 al ’45 con i genitori, accusati di antifascismo, fu rinchiusa in campo di concentramento. Tornata in Italia e terminati gli studi classici, ha iniziato con La vacanza (1962) una lunga e fortunata attività di scrittrice. E’ autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi tradotti in ventiquattro Paesi. Fra i suoi romanzi più tradotti: La lunga vita di Marianna Ucria,  BagheriaLa nave per KobeChiara di Assisi, elogio della disobbedienzaIl treno dell’ultima notte,  Tre donne” “Corpo felice”. Ultimo romanzo pubblicato Trio. I suoi testi teatrali più rappresentati in Italia e all’estero sono Dialogo di una prostituta con un suo clienteStravaganzaMaria StuardaVeronica Franco meretrice e scrittora. Libri di poesia: Viaggiando con passo di volpeMangiami pureSe amando troppo. Libri per bambini: Storie di cani per una bambinaLa pecora DollyLa notte dei giocattoliOnda marina e il Drago spento.  Collabora col Corriere della sera. E’ direttrice responsabile della rivista Nuovi Argomenti. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Nel 2000 ha vinto il premio per il miglior testo teatrale a Montreal in Canada. Nel 2011 è stata tra i finalisti del Man Booker International Prize . Collabora stabilmente al «Corriere della Sera». Ha ricevuto sei lauree honoris causa, quattro in Italia e due in America.

Generico giugno 2021

foto di Giuseppe Moretti

SILVIA AVALLONE

è nata a Biella nel 1984 e vive a Bologna. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Per Rizzoli ha pubblicato Acciaio (2010, da cui è stato tratto l’omonimo film), Marina Bellezza (2013), Da dove la vita è perfetta (2017), Un’amicizia (2020) e in Francia, nel 2012, Le lynx. Scrive per il Corriere della SeraSette e La Lettura.

Silvia Avallone

foto di Jean-Luc Bertini

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