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Positano, l’incontro al Comune del sindaco Guida con Domenico Starnone per ammirare il quadro del papà Francesco

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Oggi in mattinata accolto dal Sindaco Giuseppe Guida, lo scrittore Domenico Starnone si è recato al Comune per poter ammirare il quadro del papà Francesco e raccontare che quel ragazzo che versa l’acqua nel dipinto era lui che faceva da modello al padre, così come gli altri componenti della famiglia. 

Positano, l'incontro al Comune del sindaco Guida con Domenico Starnone per ammirare il quadro del papà Francesco

A Positano Racconta la conversazione tra Elena Stancanelli e Domenico Starnone, autore di “Via Gemito” con il quale ha vinto il premio Strega, è stata molto piacevole e ricca di aneddoti raccontati dallo scrittore sulla sui primi approcci all’educazione sentimentale ed ai desideri erotici della sua adolescenza. Starnone ha raccontato anche la storia, descritta in Via Gemito, del quadro dipinto dal padre Francesco che è legato a Positano, una tela dal titolo “I bevitori”. “Era la prova per mio padre di sentirsi un grandissimo artista ma lo era anche per tutta la famiglia – ha detto lo scrittore – il quadro fu poi acquistato nel 1953 dal comune di Positano per 100mila lire e sembrava una bugia del padre raccontata alla famiglia. Fino a quando alla fine degli anni ‘90, subito dopo il Premio Strega, non c’è stato il ritrovamento del dipinto nei magazzini del Comune. E successivamente esposto, dove attualmente si trova, nella sala consiliare del Comune di Positano.

Positano, l'incontro al Comune del sindaco Guida con Domenico Starnone per ammirare il quadro del papà Francesco

L’incontro con Domenico Starnone è stato molto emozionante per me –  ha detto il Sindaco di Positano Giuseppe Guida– E soprattutto lo è stato ascoltare la storia del quadro dalla sua viva voce. Sono orgoglioso insieme a tutta l’amministrazione di ospitare “I Bevitori” nella sala consiliare del Nostro Comune”. Ed a proposito delle giornate di Positano Racconta ha così commentato: “Le conversazioni sono interessanti momenti di confronto in cui si rivolge uno sguardo al futuro valorizzando il concetto intrinseco delle parole –un puzzle di parole in grado di trasportarci lì dove si abbandona il corpo per lasciare spazio alla mente. Ed infatti, durante i mesi di pandemia, i libri hanno ricoperto un ruolo fondamentale perché ci hanno permesso di superare le mura di casa e viaggiare grazie all’immaginazione. Continuiamo a sottolineare il valore della lettura, di quelle letture irresistibili in cui l’elemento soggettivo diviene parte integrante con noi stessi”.

Per le conversazioni di ieri in piazza Flavio sul sagrato della chiesa Madre, una significativa affluenza di pubblico ha accolto gli scrittori Pietro Del Soldà, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni in diretta streaming, l’attore Alessandro Preziosi.

Così il commento di Pietro Del Soldà che ha condotto i primi due incontri:“Tornare a parlare di libri in piazza con due protagonisti del noir italiano come Giancarlo De Cataldo Maurizio De Giovanni e con un attore innamorato della lettura come Alessandro Preziosi, davanti a un pubblico così partecipe mi ha confermato che la cultura sarà la leva principale per ripartire, insieme, finitala pandemia”.

 

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