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Piano di Sorrento, il sindaco Iaccarino “Abbiamo cambiato il volto al paese, auspicio proseguire nella prossima consiliatura”

“Ogni giorno che passa, come in un mosaico, tutti i pezzi vanno al loro posto e Piano di Sorrento riacquista quella fisionomia che ci siamo immaginati quando abbiamo varato quest’ambizioso progetto di restyling urbano che abbiamo attuato e che prevede ancora altri interventi che realizzeremo nelle prossime settimane e nei mesi a venire”. Così Vincenzo Iaccarino, sindaco di Piano di Sorrento dal 2016 e in scadenza di mandato,così esordisce nell’intervista pubblicata dal settimanale Agorà della Penisola Sorrentina del 6 giugno che pubblica sul suo blog
Sindaco Iaccarino, ma ci sono le elezioni in autunno…

“Certo, ci sono le elezioni, ma il nostro lavoro continua perché abbiamo pianificato la nostra progettualità e ci teniamo a portarla a termine fino alla scadenza della consiliatura e, questo è il nostro auspicio, proseguire nella prossima perché abbiamo in corso lavori e altri ancora che dovranno essere cantierati grazie allo straordinario impegno profuso senza soste dai nostri uffici e dai nostri tecnici”.

Alle critiche social su alcune disfunzioni o ritardi nel completare l’asfaltatura stradale avete risposto con tempestività

“Se volessimo seguire gli umori social realizzeremmo poco o nulla! L’Amministrazione opera secondo una programmazione dovendo fare i conti con gli iter amministrativi e burocratici, col sistema autorizzatorio e con la vigilanza sulla regolarità delle procedure… Se ci fosse una maggiore consapevolezza di che cosa significa portare a termine un’opera pubblica probabilmente anche le critiche più malevole finirebbero! Abbiamo cambiato il volto al Paese grazie a un lavoro di equipe politico e tecnico che ha dato frutti straordinari. Dalla Marina di Cassano ai Colli di San Pietro passando per borghi e frazioni dove da decenni non si muoveva una pietra e c’erano condizioni pessime, abbiamo attuato un restyling che non è ancora completato e che interesserà altre strade. Siamo intervenuti sui sottoservizi impegnando le società erogatrici a lavorare in sinergia con noi, anche se in qualche circostanza ciò non si è potuto verificare, ma alla fine conta il risultato: sottoservizi modernizzati, fondo stradale nuovo, nuovi marciapiedi, linee elettriche, telefoniche e di rete internet, di gas, acquedotto e fognario. C’è tutto questo sotto l’asfalto fresco della stragrande maggioranza delle strade di Piano. E quando sono state in condizioni disagiate per un po’ di tempo è perché abbiamo dovuto attendere che il terreno si assestasse prima di completare l’opera superficiale”.

C’è ancora molto da fare Sindaco?

“Il nostro intento è quello di non trascurare nulla e se guardiamo nei dettagli che cosa abbiamo fatto in questi anni e che stiamo facendo ci accorgiamo che abbiamo mantenuto gli impegni presi con la Città e che, oltre a realizzare opere incompiute, ne abbiamo progettate di nuove che vedranno la luce già dall’autunno-inverno prossimi. Devo essere sincero: neanche io immaginavo che saremmo riusciti a portare a termine così tante iniziative, a dare alla nostra Città una nuova dimensione per esaltarne le potenzialità e dare anche una scossa alla nostra comunità dopo tutto quello che abbiamo vissuto da più di un anno a questa parte a causa della pandemia. Se consideriamo che tragedie come queste possono ripercuotersi in modo drammatico anche sulla tenuta di un’Amministrazione, sul piano dell’operatività e degli equilibri di bilancio con cui, nessuno se lo scordi, dobbiamo quotidianamente confrontarci in un contesto di contrazione delle entrate per le ragioni che conosciamo, allora il bilancio della mia Amministrazione è davvero molto, molto positivo”.

Sindaco, oggettivamente parliamo di un’amministrazione che ha fatto tanto, ha centrato quasi tutti i punti programmatici e si sente legittimata a proseguire

“Nei prossimi giorni approveremo i bilanci in consiglio comunale dopodiché penseremo alla scadenza elettorale per la quale innanzitutto intendo presentare il bilancio sociale, cioè un documento dal quale si evincano i risultati del lavoro fatto, la coerenza col programma e la qualità della spesa. Ogni sindaco, per legge, a fine mandato è tenuto a presentare un bilancio, così come ad inizio di mandato presenta le linee programmatiche al consiglio. Quelle da perseguire nel prossimo futuro sono però in gran parte già tracciate negli atti prodotti e quindi non parliamo di idee, ma di progettualità che andranno ad essere realizzate in continuità col lavoro sin qui svolto. E’ interesse di tutti, a prescindere dai ruoli che si occupano, portare a termine quanto è stato progettato e in gran parte anche finanziato. Nella prima metà della consiliatura ci siamo dovuti cimentare nella delicata opera di monitoraggio dell’esistente, della possibilità di recuperare risorse finanziarie mai impegnate e che rischiavano di andare perdute, abbiamo ripulito i bilanci con una straordinaria azione di recupero di risorse molto antiche che giacevano inutilizzate e che abbiamo impegnato per realizzare tanti lavori. Altri finanziamenti li abbiamo recuperati in Regione, alla Città Metropolitana instaurando un circuito virtuoso fatto anche di importanti relazioni con le altre Istituzioni. I risultati non sono mancati e non mancheranno: perciò dico che questa maggioranza si è dimostrata all’altezza delle aspettative in una stagione assolutamente particolare”.

Sindaco, non ci possiamo lasciare senza una riflessione sull’andamento della campagna vaccinale

“Assolutamente, la decisione di attivare presso Villa Fondi il centro vaccinale più impegnativo del distretto 59 si è rivelata vincente e, non appena la disponibilità delle dosi ha superato la criticità d’inizio campagna, stiamo procedendo bene. La salute dei nostri concittadini, la loro messa in sicurezza è un valore prioritario rispetto a qualunque altro se vogliamo parlare non di una ripresa, ma di una vera e propria rinascita. Bisogna intensificare gli sforzi per aumentare il numero delle persone che si vaccinano perché solo in questo modo scongiuriamo rischi per il futuro che non possiamo permetterci sotto tutti i punti di vista. Per affrontare questa pandemia abbiamo lavorato, mai come per il passato, con grande spirito di collaborazione anche tra noi sindaci della Penisola Sorrentina e questo è un risultato che va capitalizzato per poter dare risposte sempre più adeguate alla comunità peninsulare sui problemi che condividiamo. Penso che la futura amministrazione dovrà dedicare molta attenzione nella sua progettualità anche a questo ambito se non vogliamo mandare dispersi i risultati più che positivi sin qui ottenuti”.

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