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Piano di Sorrento, il prof. Ciro Ferrigno ci porta alla cappella del Monastero con “Le lodi”

Riportiamo il racconto del Prof. Ciro Ferrigno ambientato nella storica cappella del Monastero delle Suore Agostiniane nel centro storico di Piano di Sorrento: «Il portone della cappella del Monastero era socchiuso, all’interno le luci erano accese, entrai e feci il segno della croce. Era mattina, piuttosto di buonora, e le suore stavano recitando le Lodi. Feci per andar via, ma fui attratto dalla bellezza dell’insolita preghiera, tanto che, istintivamente, attivai il cellulare per registrarla. Una sorella declamava il versetto e tutte le altre rispondevano all’unisono: “Ti lodiamo o Signore!”

Forse era un salmo nuovo? Mai sentito prima…

–  “Per tutti i mandorli, che sono i primi alberi a fiorire, belli come l’ultima neve, che fino a pochi giorni prima imbiancava gli spogli rami, primi ad annunziare il ritorno della primavera!” – “Ti lodiamo o Signore!”

– “Per i peschi in fiore, che rubano il colore rosato all’aurora e tingono di un tenue bagliore di rosa le nostre colline”- “Ti lodiamo o Signore!”

– “Per i fiori d’arancio, che ci inebriano con il loro profumo nelle albe di primavera, dono prezioso della Tua bontà alla nostra terra, effluvio che accompagna tutta la nostra vita, dall’alba al tramonto, dalla culla alle nozze, fino all’ultimo addio!” – “Ti lodiamo o Signore!”

– “Per il glicine in fiore, dal profumo delicato, pari per dolcezza al colore. Gloria al tronco che si innalza verso il sole e spande tutto intorno i suoi grappoli odorosi!” – “Ti lodiamo o Signore!”

– “Per tutte le rose, che fai fiorire nei nostri giardini con i vari colori dell’iride, per i boccioli di suprema bellezza e per le spalliere di quelle rampicanti che precipitano dai muri dei giardini e piovono sul selciato tappeti di petali!” – “Ti lodiamo o Signore!”

– “Per tutte le fresie che fai sbocciare sugli antichi muri di tufo, che profumano di primavera, di Pasqua, dei giorni della Passione di Cristo e della Sua Risurrezione! Forse Maria Maddalena portava proprio delle fresie al sepolcro, che trovò vuoto, quel terzo giorno” – “Ti lodiamo o Signore!”

– “Per i gelsomini, che alcuni chiamano i fiori del Paradiso, perché il loro profumo solleva fino all’Empireo, colma l’anima di gioia e di pace, restituisce antiche carezze e i timidi baci del primo amore!” – “Ti lodiamo o Signore!”

– “Per i gigli di Sant’Antonio, che noi chiamiamo anche della Prima Comunione, nel cui effluvio si manifesta tutta la magnificenza del creato e l’immensa grandezza del Creatore!” – “Ti lodiamo o Signore!”

Estasiato dal salmodiare delle suore attendevo con stupore ogni nuovo versetto, e ripetevo la parte comune con il coro, con sincera partecipazione, pensando a tutti i fiori come al grande dono di Dio, rimedio a tanta umana bruttura.

Ma che delusione provai al risveglio, quando mi resi conto che la registrazione non era riuscita e il cellulare non aveva registrato nulla di nulla. Feci fatica ad ammettere che era stato solo un sogno, un magnifico sogno!».

Piano di Sorrento, il prof. Ciro Ferrigno ci porta alla cappella del Monastero con “Le lodi”

 

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