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Ncc e tariffe carico/scarico ad Amalfi. Proposte al Sindaco, da parte degli operatori.

Un ‘area di carico/scarico gratuita , così come prevista per i taxi, indipendentemente se l’autista ha un transfer o un tour. Disponibili tuttavia  a pagare una tariffa intesa come sosta e non come carico/scarico.

Amalfi – Non si placano le polemiche circa la decisione del Comune di Amalfi di metter in pratica per la stagione 2021 quanto deciso con una  delibera  approvata nel settembre 2019, di stabilire una sorta di tariffa carico/ scarico agli Ncc (Noleggio con conducente) durante la sosta in Piazza Flavio Gioia. A causa  della pandemia, durante il 2020, tale iniziativa è stata quasi inavvertita per la scarsità dei tranfer,ma quest’anno, con la prospettiva di una concreta ripresa, sta diventando una vera e propria querelle tra gli operatori ed i vertici dell’Amministrazione comunale. Poiché ritenuto del tutto inspiegabile, se non assurdo, imporre un tale provvedimento agli operatori che con il loro lavoro  contribuiscono in maniera determinante ad incrementare il turismo in costiera. Non solo, una tale iniziativa, ostacola la tanto sperata ripartenza per un settore, come quello del turismo, messo letteralmente in ginocchio dalla crisi scaturita  dall’emergenza covid. Ultimamente tuttavia sembra delinearsi uno spiraglio di luce in una questione che potrebbe compromettere definitivamente una stagione partita già zoppicante. A farsi portavoce dei disagi degli Ncc, Roberto D’Angelo referente campano Comitato Air , Fabio Petrella responsabile campano di Fia Confindustria e Stanislao Borriello vicepresidente del comitato dipendenti NCC Campania, dopo aver invitato il Comune a discutere di tale provvedimento, in questi giorni sono stati ricevuti dal Primo cittadino, Daniele Milano. Sul tavolo  le richieste degli operatori che non chiedono sospensive che rimanderebbero il problema a data da destinarsi, ma  bensì un documento che potrebbe  dare una soluzione alla problematica. Due punti chiari e concisi nella proposta degli operatori, ovvero la richiesta di  un ‘area di carico/scarico gratuita , così come prevista per i taxi, indipendentemente se l’autista ha un transfer o un tour, essendo tale servizio (Ncc) pubblico non di linea. Nel secondo punto invece, con una certa consapevolezza, gli operatori si sono dichiarati disponibili a pagare una tariffa al Comune di Amalfi  per un’area di sosta dove poter attendere i clienti. Chiaramente tale tariffa è da intendere  come sosta e non come carico/scarico. Suggerimenti ora al vaglio dei vertici dell’Amministrazione comunale che tuttavia, al di là di tante polemiche, sta dimostrando di prendere in considerazione tale problematica affinché  si giunga ad una soluzione che non scontenti nessuno, in particolar modo in un  momento di forte criticità per l’intero comparto. – 20 giugno 2020 – salvatorecaccaviello.

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