Mobule o diavoli di mare, affascinanti e misteriose: “cugine” degli squali, pinne pettorali grandi fino a due metri che assomigliano a delle ali. Le mante mediterranee sono piuttosto rare da incontrare in Mediterraneo: suggestivo riuscire a immortalarle mentre restano in volo per qualche secondo, prima di rituffarsi – non senza un rumoroso fragore – sulla superficie del mare.

Lungo le coste dell’isola d’Ischia, che ricadono nell’area marina protetta Regno di Nettuno, tre esemplari sono stati osservati e fotografati, in queste ore, da Oceanomare Delphis, la onlus che, navigando su uno splendido cutter d’epoca, il Jean Gab – monitora i cetacei nel golfo di Napoli e i cui volontari, tuttavia, non sono evidentemente insensibili a tutte le altre forme di vita, che compongono la biodiversità di un’area particolarmente popolosa.

Ma i diavoli di mare – sottolinea la presidente della onlus, Barbara Mussi – sono considerati una specie in via di estinzione a causa della diminuzione della densità demografica e delle scarse informazioni in possesso sulla loro distribuzione. Anche per questo gli avvistamenti di Ischia hanno fatto strabuzzare gli occhi ai ricercatori.