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Maturità e terza media: start per 27mila studenti salernitani

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Maturità e terza media: start per 27mila studenti salernitani. Ce ne parla Gianluca Sollazzo in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Entrano nel vivo gli esami di maturità e di terza media che interessano 27.121 studenti salernitani. Da ieri mattina scuole superiori in fermento in vista dell’unica prova orale che si svolgerà a partire da domani. Mentre alle scuole medie gli esami per 10.980 allievi salernitani prenderanno il via stamattina dopo la riunione plenaria di ieri. Insediate 351 commissioni d’esame di Stato: docenti-commissari interni e presidenti esterni hanno svolto la riunione plenaria in presenza. E non mancano le defezioni. Ieri l’Ufficio scolastico regionale ha ricevuto dieci certificati medici di presidenti di commissione che non si sono presentati all’atto della riunione plenaria. Sale così a 14 il numero dei presidenti che non si presentano all’appuntamento con la maturità light. Un anno fa le defezioni dei presidenti furono 18, quest’anno se ne registrano quattro in meno.

L’ORGANIZZAZIONE I commissari al lavoro da ieri sono duemila nel salernitano. Ogni commissione di maturità ha sorteggiato ieri una lettera dell’alfabeto e da lì si procederà da domani con i colloqui in ordine alfabetico. Il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni giornata, non potrà essere superiore a cinque, salvo esigenza organizzativa motivata. Nonostante l’aumento del tasso di dispersione scolastica e delle non ammissioni all’esame di stato, aumenta il numero dei candidati nel secondo anno della pandemia. Rispetto alla maturità 2020, quando si contarono 14.391 maturandi, quest’anno sono 16.141 i candidati, con una presenza notevole di privatisti: sono ben 820. In Campania sono 78.670 i maturandi, di cui 41.500 a Napoli, 12.938 a Caserta, 4.500 ad Avellino, 3.500 a Benevento. «È stato un anno difficile – dichiara la dirigente regionale Luisa Franzese rivolgendosi a maturandi, presidenti e commissari – I ragazzi hanno resistito alle difficoltà e alla frequenza in presenza ad intermittenza. È stato raggiunto l’obiettivo dell’esame di Stato in presenza. È una tappa importante del cammino dei ragazzi che consente a questi giovani di iniziare a costruire la realizzazione dei propri progetti di vita. C’è ansia di normalità dopo i mesi terribili che la scuola ha affrontato con tutte le sue forze – aggiunge la Franzese – Quest’anno la didattica a distanza non era più una novità, essendo stata attuata dalle scuole già l’anno scorso: quindi possiamo affermare che i ragazzi sono preparati». È anche l’esame che deve fare i conti con le conseguenze del secondo anno di pandemia da Covid-19. Sono 880 i ragazzi che hanno abbandonato la scuola nel passaggio dal quarto anno delle superiori al quinto anno e che quindi hanno rinunciato alla maturità. Mentre il tasso di mancata ammissione all’esame per frequenza nell’anno scolastico 2020/2021 non supera lo 0,6% nel salernitano.

L’ANALISI «I maturandi di quest’anno – dichiara il direttore dell’Ufficio scolastico alla vigilia della maturità – sono i pionieri di un nuovo esame, con loro si è aperta una nuova strada. Quella dell’esame orale potrebbe essere una formula degli esami futuri. È pur vero che l’anno scolastico appena concluso ha fatto registrare sicuramente un aumento del tasso di abbandono scolastico. Ma le scuole sono pronte alla scommessa del recupero dei dispersi. C’è una forte progettualità per venire incontro agli studenti fragili che hanno risentito maggiormente della pandemia e dell’isolamento o della mancanza di socialità. È pronta una task force con i patti di comunità dedicati al recupero dei ragazzi con alleanze tra Comuni e Provincia e terzo settore per trascinare questi ragazzi, sostenerli e reinserirli nel processo scolastico». In questa direzione si inserisce anche il piano scuola estate, con oltre tre milioni di euro destinati alle scuole per progetti di apertura al territorio e socializzazione. «Nella direzione del recupero scolastico e del ritorno alla socializzazione si inserisce anche il Piano estate promosso dal ministero dell’Istruzione – aggiunge la Franzese – Ci sono fondi dedicati per il recupero della socialità e degli apprendimenti. In Campania come nel Salernitano è stato approvato il 100% dei progetti. Sono 900 le scuole aperte in Campania e 240 nel salernitano. Ci sono a disposizione anche 1.158 progetti anti-dispersione».

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