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Maiori, il gruppo consiliare Idea Comune: “Ripristinare il percorso ginnico”

Riportiamo il post pubblicato dal gruppo consiliare di Maiori “Idea Comune” con la richiesta inviata al Presidente della Comunità Montana con sede a Tramonti ed al Sindaco di Maiori, a firma di Salvatore Della Pace e Marco Cestaro: «La linea politica del gruppo consiliare di Maiori Idea Comune è semplice: senza pregiudizi, si impegna a portare avanti e a cercare di risolvere le criticità e le fragilità del nostro territorio, creando così anche occasioni di lavoro e sviluppo economico, soprattutto per le nuove generazioni.

Cominciamo dal Demanio. Da parecchi anni è stato letteralmente abbandonato. Il degrado è spaventoso. Il percorso ginnico lì era un vero gioiello, un sentiero che, leggero, ne attraversava i boschi: i tratti erano tutti ben mantenuti; lungo il tragitto ci si imbatteva in piazzette, tutte dotate di attrezzature idonee a salutari esercizi ginnici. Si scorgevano, nella vegetazione ben curata, capanni e banche di legno per sostare, rifocillarsi e ripararsi dalle improvvise piogge.

L’AIUTO DETERMINANTE, SU SOLLECITAZIONE DEL COMUNE E DELL’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA CIRCA VENTI ANNI ORSONO, LO DIEDE PROPRIO LA COMUNITÀ MONTANA: INTERVENNE CON COMPETENZA E IMPEGNO.

Oggi il percorso ginnico, quello stesso percorso ginnico, semplicemente sgomenta: l’incuria ha divorato tutto; non c’è più nemmeno una grande parte del sentiero, ma solo smottamenti, alberi abbattuti, abbandoni ovunque. Del turismo escursionistico, i cittadini della vallata Chiunzi Maiori hanno perso un vero tesoro. Il letto del fiume, a scendere a valle, è completamente trascurato. Dei ruscelli si sente unicamente il rumore. La strada è tenuta in uno stato pessimo. L’illuminazione è insufficiente.

Perché è successo tutto questo? L’Amministrazione comunale, in questo tratto un tempo così suggestivo e fiorente, vorrebbe realizzare il “megadepuratore” tra i Comuni di Maiori, Minori, Tramonti, Atrani, Scala e Ravello. Il tutto dovrebbe avvenire nell’area dove è collocato il campo sportivo e a poco più di 250 m dalla Chiesa di San Martino, cara agli abitanti di Vecite e a tutta la comunità maiorese. Eppure, questa stessa Amministrazione, pochi anni fa, ritenne che l’impianto di depurazione non fosse possibile farlo in località Costa d’Angolo, in quanto troppo vicino all’abitato. Adesso, invece, un impianto così enorme si può tranquillamente costruire dove i ragazzi fanno sport, centinaia di nostri turisti andavano nel magnifico percorso ginnico e devoti frequentano la Chiesetta della frazione, e comunque vicinissimo all’abitato.

Ecco spiegato perché l’abbandono è diventato per questa Amministrazione un senso di vittoria…

Ma noi ci saremo, ci batteremo, e invitiamo la Comunità Montana a collaborare per ripristinare quel meraviglioso percorso di cui l’intera Costiera era fiera».

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