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L’Arte per la Giornata Mondiale dell’Ambiente foto

Ripristinare gli ecosistemi degradati dall’uomo, questo il tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021, una ricorrenza, che, istituita dall’Onu nel 1972, si celebra ogni anno il 5 giugno. A questa ricorrenza si collega perfettamente la mostra inaugurata ieri a Sorrento presso Villa Fiorentino dal titolo “Il Mare chiama chi ama il Mare”, scioglilingua inventato da quel poliedrico artista del vetro, artigiano del legno e della parola che è Massimo Sepe, che ha chiamato a rapporto quattordici amici prima che colleghi per raccontare il mare ma soprattutto occasione di riflessione sulla condizione in cui versa a causa dell’inquinamento globale e promuovere anche con l’arte una coscienza ambientalista sempre più efficace. Massimo Sepe cita spesso grandi autori, e nella mostra non ha perso occasione di esporre citazioni illuminanti sul mare. Tra gli autori scelti condivido la sua passione per Ernest Hemingway e in particolare per il suo capolavoro “Il vecchio e il mare”. “Non sognava più tempeste, né donne, né grandi avvenimenti, né grossi pesci, né zuffe, né gare di forza e neanche di sua moglie. Ora sognava soltanto luoghi, e i leoni sulla spiaggia.”. Le opere d’arte dei quattordici artisti chiamati da Massimo Sepe (nella foto in basso) a esporre a Villa Fiorentino, sono “i leoni sulla spiaggia” che sogna Santiago, il protagonista de “Il vecchio e il mare”. Santiago li sogna dopo aver perso il marlin che così faticosamente aveva catturato. Li sogna perché dopo una sconfitta bisogna rimettersi in piedi e pensare positivo. Dopo questo lungo periodo di pandemia è all’arte che guardiamo come occasione di rinascita, e al vigore “felino” e alla bellezza delle opere d’arte che affidiamo la nostra rinascita. “Il mare chiama chi ama il mare”, titolo di una collettiva che è realmente l’esaltazione della bellezza e della maestosità del mare che siamo tenuti a rispettare sempre, questo l’altro grande “ruggito” che echeggia nelle sale di Villa Fiorentino. Forza e Rispetto suggeriscono dipinti e sculture. Un piacere menzionare chi è attore protagonista insiema a Massimo di questa mostra: Caterina Bilabini, pittrice milanese; Dino Maccini, mosaicista di Piacenza; Veniero, pittore di Piacenza; Sergio Williams, pittore napoletano; Olga Iossa, creatrice di profumi napoletana, con i suoi “Eolie Parfums”, le cui fragranze, ispirate ognuna ad una delle Isole Eolie, sono diffuse nelle sette stanze in cui è articolata la mostra; Isabel Lemaitre, pittrice belga, che ha curato anche la parte grafica; e poi gli artisti locali: Mariagrazia Manfredi, ceramista; Betty Surico, scultrice; Gianfranco Capodilupo, fotografo; Antonio Schisano, ceramista; Marco Gargiulo, fotografo; Raffaele Mellino, ceramista; Alessandro Ottone, ceramista; Brunello Sepe, scultore; lo stesso Massimo Sepe, maestro vetraio. Un grazie particolare va anche all’Avv.Gaetano Milano e Fondazione Sorrento, il Sindaco di Sorrento l’Avv. Massimo Coppola e la Città Metropolitana che ha concesso il Patrocinio.
Gli orari di visita sono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, mentre sabato e domenica fino alle 21. Il biglietto d’ingresso, 4 euro, è gratuito per i residenti della Penisola Sorrentina. info: http://www.fondazionesorrento.com/it/contatta-la-fondazione.php
a cura di Luigi De Rosa

Generico giugno 2021

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