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La Capri del futuro, il Puc e l’Area Marina Protetta

Un’essenziale e strategico intervento è stato realizzato nei giorni scorsi con una missiva inoltrata alla Regione Campania con oggetto la richiesta di proroga dei termini dell’approvazione del Puc. Alla base di questa esigenza – come riporta Movimento Capresi Uniti – l’opportunità di ottenere nuovi finanziamenti secondo quanto previsto dalle direttive del PNRR e dai programmi europei “European Green Deal” e “Clean Energy for the EU Islands” e dalla necessità di coordinare e armonizzare l’attività di definizione del Piano Urbanistico Comunale con quello della elaborazione della nuova Area Marina Protetta, conformando i due strumenti di pianificazione alle direttive contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e alle normative europee per la transizione ecologica.

Va sottolineato infatti che proprio questi strumenti di pianificazione hanno alla base prerogative quali la protezione delle risorse marine, il rinverdimento delle aree urbane, la riduzione delle emissioni di CO2, le politiche per le nuove generazioni, infanzia e giovani, la salute e la resilienza sociale intese come capacità di risposta agli shock ambientali.

L’iniziativa nasce da un rinnovato e più intenso lavoro sinergico tra il Sindaco Marino Lembo, l’Assessore all’Area Marina Protetta Paola Mazzina ed il Consigliere Delegato all’Urbanistica Avv. Enrico Romano finalizzato nello specifico anche alla creazione di un Ufficio al Piano specializzato oltre che per il PUC, anche per l’area marina protetta.

Un’Amministrazione quindi che lavora con lucidità e lungimiranza cercando di utilizzare tutti gli strumenti di rilancio tali da fronteggiare le sfide globalizzate dell’immediato futuro.

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