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Folgore Massa spietata, passa in finale

Il Tya Marigliano ha combattuto ma non l’ha spuntata contro dei biancoverdi decisi a tutto gettando il cuore oltre l’ostacolo

Sorrento – Una Folgore Massa implacabile passa in finale.

Il Tya Marigliano ha combattuto ma non l’ha spuntata contro dei biancoverdi decisi a tutto gettando il cuore oltre l’ostacolo, dopo la sconfitta di sette giorni or sono in casa mariglianese.

Non è stato facile mettere al tappeto la squadra di Marigliano che in qualche fase è stata avanti anche qualche punto, ha ribattuto colpo su colpo, tanto che sia i timeout, da parte di entrambe, che il chiamare formazione, soprattutto dei vesuviani, erano all’ordine del giorno per fermare l’azione avversaria.

Un plauso va a tutto l’organico, ma soprattutto ad Aprea, Lugli, Pilotto ed Armenante, con mister Nicola Esposito che ha saputo dare la giusta impronta ai suoi prodi.

Un primo di silenzio per ricordare un grande pallavolista del tempo che fu, Antonino Di Palma, che giocò nel San Nicola Piano che negli anni ’70 raggiunse la serie B.

La gara si rivela scoppiettante già fin dal primo set, i costieri entrano sul parquet con il piglio giusto, Lugli li porta a +4, timeout per il Tya che vale a poco poiché Pilotto è secco in attacco, Sorrenti martella in lungo linea e si va a +6, ma Di Santi risponde mettendo a terra, Deserio inchioda e la magia di Armenante tiene a bada gli ospiti. Che non sono mai domi e rosicchiano ben tre lunghezze, mister Esposito chiama il timoeout, in cabina di regia Aprea giostra a dovere, Lugli effettua ficcanti battute ed Armenante chiude sul 25-21.

Scoppiettante inizio del set successivo, stavolta i mariglianesi sono a prendere in mano le redini della gara, qualcosa provano Pilotto ed Armenante ma mister Esposito è costretto a chiamare il timeout. Break e contro break ma il calo di concentrazione e qualche errore è fatale ai massesi dà il via libero al Tya. La gara è sempre entusiasmante ma la Folgore rinviene con prepotenza, Lugli ed il neoentrato Grimaldi giocano di potenza e costieri che vanno al sorpasso, si gioca sui timeout e le chiamate di formazione. Viene decretato un giallo sia a Sorrenti che a Corti, batti e ribatti ma alla fine chiude il parziale il muro di Deserio (25-20).

Corti non trova la strada giusta all’inizio del set successivo, costieri in vantaggio ti tre lunghezze che poi viene dilapidato per il ritorno di un Marigliano che non è mai domo.

Si gioca punto a punto, ma le battute di di Sorrenti, il cinismo di Deserio e la buona ricezione in difesa di Lugli che in attacco non perdona, avvantaggiano i costieri di tre lunghezze (20-17). Un grande scambio lo chiude Sorrenti, si va sul 23 pari e mister Esposito è costretto a chiamare il timeout per dare un po’ di lucidità ai suoi che poi chiudono sul 25-23.

Si va al golden set e subito i massesi si mettono sul binario giusto, il muro è una saracinesca e sono quattro i punti di vantaggio a favore, Pilotto dai 9 metri e ficcante, il nervosismo fa capolino ed è rosso per la panchina mariglianse. Ne fa anche le spese Di Santi al quale il 1° arbitro gli rifila un giallo e rosso, ed è espulso e non può giocare più la gara, ormai il dado è tratto sul 15-8.

La Folgore Massa passa alla finale.

Shedir Pharma Folgore Massa – Tya Marigliano 4-0 (25-21; 25-20, 25-23; 15-8).

GiSpa

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