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Emma Marrone: «All’Eurovision io venni massacrata, Damiano dei Måneskin a torso nudo e con i tacchi a spillo va bene. Evidente che c’è sessismo»

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Emma Marrone: «All’Eurovision io venni massacrata, Damiano dei Måneskin a torso nudo e con i tacchi a spillo va bene. Evidente che c’è sessismo».

«Finalmente è tutto vero. Siamo tornati». Lo striscione è uno, ma parla per tutti i 986 che ieri sera erano all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro. E forse anche per tutti quelli che amano la musica. E persino per tutti noi che sogniamo la ripartenza.

Quello di Emma è il primo concerto post Covid, almeno fra quelli degli artisti da disco di platino. «Mi piace definirmi coerente. Ho partecipato a Bauli in piazza (la manifestazione dei lavoratori dello spettacolo, ndr) e qui sono impegnate tutte le persone che erano previste per il tour dello scorso anno. È il mio Primo Maggio personale. Nessuno è rimasto a casa. Non ho fatto, come altri invece, delle date con un paio di tecnici e basta. Abbiamo dovuto rinunciare a fuochi d’artificio, brillantini e megaschermi ma ho un gruppo di ballerini: la forza umana è la migliore», dice Emma poco prima del sound check. Fra band, danzatori (ieri assenti dalla data zero, palco troppo piccolo) e tecnici sono 40 le persone impegnate. «Quando mi hanno abbracciata mi sono sentita una brava persona. Loro mi hanno tenuta per mano in questi 10 anni di carriera e questo per me conta». Sul palco, oltre a loro ricorda anche quelli che «non ce l’hanno fatta: per loro evitiamo di rompere lamentarci».

La festa per la cifra tonda avrebbe dovuto essere l’anno scorso all’Arena di Verona. Che il 6 e il 7 ospiterà le uniche date con capienza oltre i 1000 concessi dai protocolli Covid. Ce ne saranno 4mila grazie a una deroga concessa all’anfiteatro dalla regione veneto e anche le telecamere che documenteranno per ITsArt, la cosiddetta Netflix della cultura. Ospiti Loredana Berté, Alessandra Amoroso e Dardust. Con il produttore ha pensato un omaggio a Franco Battiato: «Mi si è spezzato il cuore quando ho ricevuto la notizia. Mi sono ricordata di quando andavo a casa sua, mi svegliava alle 5 del mattino e mi portava al mare. Ho faticato il triplo per dimostrare che meritavo di esserci: lui e Pino Daniele sono stati quelli che mi hanno rispettata da subito, quando le canzoni non si chiamavano ancora hit e non si parlava di hype e altre sciocchezze». Con Alessandra il duetto sarà ovviamente su «Pezzo di cuore» e con Loredana su «Che sogno incredibile», il duetto che esce oggi e anticipa «Best of Me», raccolta dei successi di questi 10 anni rivisitati e aggiornati.

Si toglie qualche sassolino dalle scarpe: «Non sto a contare i pregiudizi subiti, ho imparato a fregarmene. A volte ero troppo avanti e non sono stata capita». La sue memoria va all’Eurovision 2014: «Invece che essere sostenuta perché avevo portato un pezzo rock come “La mia città”, un atteggiamento non da classica cantante pop italiana che punta sulla voce o sulla femminilità, venni massacrata: si parlò solo degli shorts d’oro che spuntavano sotto l’abito e delle mie movenze. Ora che Damiano dei Måneskin si presenta a torso nudo e con i tacchi a spillo va bene: è evidente che c’è sessismo». Anche le giurie straniere non apprezzarono e la relegarono nelle parti basse: «Non feci interviste con Paesi omofobi e razzisti e non arrivarono voti da loro».

Due ore di concerto, apre «Con le nuvole», pubblico seduto e distanziato, misurazione della temperatura, mascherine e qr code per ordinare da bere o mangiare restando al posto. Simone ha 14 anni, arriva dalle Marche col fratello Emanuele: «Siamo partiti alle 3 di notte e abbiamo preso tre treni pur di tornare a cantare e urlare». Marisa di anni ne ha 63: «È un pezzo di vita che si riprende». Commenta Ferdinando Salzano, organizzatore con Friends & Partners: «Emma ed io ci siamo emozionati vedendo il montaggio del palco. Il direttore di produzione mi ha detto che aprendo i camion con le attrezzature si è sentito un bambino in un negozio di giocattoli». Un’emozione fortissima anche per lei, che alla fine piange di gioia per il suo primo concerto.

Fonte Il Corriere

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