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Ecco dove e come si festeggia Sant’Antonio in costiera amalfitana

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Anche in Costiera amalfitana si festeggia Sant’Antonio, in particolare nelle città di Amalfi, Conca dei Marini, Positano, Ravello e Tramonti. Non tutti lo sanno ma Sant’Antonio e il protettore sia di Conca dei Marini che di Tramonti.

A Positano è festa molto sentita nella parrocchia della frazione di Montepertuso.

A Conca dei Marini è invece festa patronale Sant’Antonio a Conca dei marini è  festa patronale. La cittadina conserva una statua del santo del XII secolo giunta nel 1692. Sant’Antonio fu eletto protettore di Conca nel 1694. Un tempo si svolgeva il rito delle “zitelle”: un gruppo di tredici fanciulle vestite di bianco che cantavano per il paese le lodi per una grazia ricevuta o da ricevere. Dopo le Messe del giorno di festa viene distribuito il pane benedetto, per indicare il miracolo attribuito al santo che fece resuscitare un bambino annegato.

Anche a Ravello si venera il Santo e, nel periodo prima della pandemia, era il giorno in cui usciva la banda musicale per le strade della città.

Festa anche ad Amalfi nella chiesa di Sant’Antonio, edificio religioso ad una navata, nel quartiere omonimo sita nel complesso dell’ex convento ora Hotel Luna. Anche quest’anno i festeggiamenti esterni sono annullati a causa dell’emergenza sanitaria ma la tradizione prevedeva l’uscita del santo in processione ed all’uscita dalla cattedrale veniva issato nella piazza del duomo il “Quadro di sant’Andrea” opera di Ignazio Lucibello.

 

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