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Depurazione :Minori Centro fogne costa d’ Amalfi

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Minori, Costiera amalfitana . Riceviamo e pubblichiamo da Fulvio Mormile consigliere di opposizione

Mio malgrado sono costretto ad intervenire pubblicamente su una vicenda che sarebbe stato meglio risolvere in silenzio , ma purtroppo il delirio di onnipotenza distruttivo di questa maggioranza mi obbliga a farlo , sembra di avere fatto un tuffo nelle profonde terre di Mafia , lì dove l’ omertà regna sovrana e nessuno è autorizzato a parlare anche rispetto ad evidenti disastri , che vedono compromesso il futuro delle giovani generazioni, per mia scelta avevo optato per la logica della collaborazione , cercando di incidere sulle scelte che di volta in volta ritenevo essere pericolose per il mio paese . Sulla vicenda delle fogne e della depurazione si fondano i mei timori maggiori ., che ho sempre palesato in tutte le sedi istituzionali . A partire dal 2012 quando il sindaco Reale individuava la localizzazione del depuratore in località Grotte , e ancora successivamente quando favorivo tramite la Provincia il protocollo d’ intesa tra Maiori e Minori per il depuratore unico dei 2 comuni, successivamente disatteso per le scelte imposte dall’ alto , che hanno addirittura visto il sindaco di Maiori Capone trovarsi a sua insaputa un depuratore consortile in casa , con la conseguenza che la nostra cittadina si vedrà attraversata da 4 condotte fognarie ( in poco meno di 300 m), alcune provenienti da Ravello Scala ed Atrani paese che dista meno 500 m dal depuratore amalfitano e non si capisce per quale motivo debba fare un percorso di oltre 8 Km, passando per le acque di Minori. La mia contrarietà a questa soluzione la ho esternata sempre pubblicamente , ma il caso emblematico è quello che si è ripetuto il girono 2 Giugno (così come negli ultimi 8 anni ), il cantiere per la sistemazione fognaria si è chiuso solo la scorsa settimana, ed subito ci ritroviamo con fiumi di fogna che attraversano l’ arenile ,problema che persiste dal lontano 2010, ed aggravatosi negli anni , fenomeni come questi hanno una ripetizione ciclica, ed hanno visto cimentarsi nella ricerca della risoluzione svariati tecnici , ho ancora in mente la scena del palombaro Marini, vestito con camice bianco affrontare le impervie fosse Caudine , ricordo il temerario Carpentieri intento a spalare la melma maleodorante che aveva riempito il locale di Deriso , come le più recenti inondazioni del Marzo 2016 del 12 Agosto 2020 e come quella del 12 settembre 2020 e quella del 19 Ottobre dello stesso anno che riempivano il vuoto tecnico tra Susy beach e lungomare , di autentica Puppù, come ricordo il tunnel creato mediante escavatore tra la spiaggia e la strada statale ,

ma il capolavoro per antonomasia lo ha raggiunto il neo responsabile dell’ ufficio manutenzione supportato dalla consueta incapacità politica ,di chi spende fiumi di soldi pubblici per affidarsi all’ improvvisazione , non sarà di certo il continuo offendere la mia persona con modi e termini degni della peggiore volgarità che fanno ben capire quale sia il livello del confronto democratico , è fin troppo evidente che non possiamo più continuare a tacere, motivo per cui chiesi ieri al comandante della polizia locale di avere contezza delle loro relazioni in merito ai ciclici accadimenti , ma mio malgrado ho dovuto registrare la sua indisponibilità, la prossima settimana chiederò agli organi tecnici e politici di verificare la salubrità dei vuoti tecnici al disotto del lungomare ma soprattutto una bonifica della sabbia che è ormai intrisa di batteri fecali , quelli si potrebbero danneggiare non poco i piccoli bagnanti .In conclusione mutuo ( se mi è consentito ) un motto affisso al balcone del comune : Guardate di cosa sono capaci ?
Pensate se davvero dovessero davvero occuparsi di un impianto di depurazione consortile che attraversa la nostra cittadina ,

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