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Contravvenzioni a Cava de’ Tirreni: “tesoretto” da 1,4 milioni

Contravvenzioni a Cava de’ Tirreni: “tesoretto” da 1,4 milioni. Ce ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. Dalle tasche degli automobilisti indisciplinati al fondo per la manutenzione delle strade. L’amministrazione prepara il piano di destinazione proventi delle sanzioni per le violazioni del codice della strada. La stima complessiva delle multe che l’Ente amministrato dal sindaco Vincenzo Servalli conta di recuperare entro fine anno è di oltre un milione di euro, e circa il 70%, stando alle disposizioni ministeriali, sarà obbligatoriamente ridistribuito per interventi sulle strade, sulla segnaletica e per il potenziamento dei controlli. Tuttavia vanno preventivati i crediti di dubbia esigibilità – le multe cioè che gli automobilisti non provvedono a pagare – che determineranno inevitabilmente una riduzione dei fondi disponibili per gli interventi.

Per la precisione è di 1,4 milioni di euro l’entrata prevista dal Comune, che sarà accertata a fine anno, per le sanzioni amministrative derivanti da infrazioni del codice della strada. Di questi, però, così come calcolato dai servizi finanziari, almeno 400mila euro andranno a confluire nel fondo dei crediti di dubbia esigibilità (una sorta di gruzzoletto “fantasma” delle multe non riscosse). Al netto del fondo, quindi, si riducono a circa un milione le entrate previste per le sanzioni e, di conseguenza, a quasi 700 mila euro le somme da destinare obbligatoriamente agli interventi di manutenzione e controllo della viabilità. In particolare i fondi saranno destinati al rifacimento della segnaletica stradale, al potenziamento dei controlli attraverso l’acquisto di mezzi e attrezzature, alla manutenzione delle strade, alla predisposizione di interventi a tutela delle fasce deboli tra cui la messa a norma delle barriere architettonico e per la redazione di un nuovo piano urbano del traffico. Il prospetto preparato dalla giunta comunale, inoltre, prevede una serie di attività didattiche e organizzazione di corsi sull’educazione stradale da effettuare nelle scuole. E più servizi di controllo per sicurezza urbana e stradale e servizi notturni.

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