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Collettivo UANM: in costiera amalfitana importante promuovere un turismo anche nei mesi freddi

Riportiamo il post del Collettivo UANM: «Immaginate di trascorrere una serata in un meraviglioso Luna Park. C’è un clima di festa perenne, le tante persone affollano le diverse attrazioni e vi lasciate trasportare dalla musica, le luci, i colori e gli odori di questo posto inebriante. Siete sull’Amalfi Roller Coaster. Spensierati, nulla sembra potervi infastidire.

Immaginate invece di essere nello stesso Luna Park alle 7 di mattina, siete tra i primi ad arrivare ed il luogo inizia ad assumere sembianze spettrali. Delle tante attrazioni solo poche sono in funzione. A prevalere è un senso di inadeguatezza, insoddisfazione e, perché no, anche un po’ di noia.

Se non avete in mente la sensazione, immedesimatevi in un turista in Costiera a novembre. Attratto dalle foto che spopolano i social, approda nella Divina con l’aspettativa di trascorrere qualche giorno in pieno stile dolcevita. Ad aspettarlo però c’è un panorama del tutto inaspettato: l’offerta turistica è fortemente ridimensionata e all’ospite rimane poco oltre le bellezze naturali.

Non sarebbe un sogno tenere viva il più a lungo possibile la magia che avvolge i nostri luoghi anche nei mesi più freddi, assicurando un’offerta e un’accoglienza adeguate? Incentivando la conoscenza del territorio e il legame che ha con la tradizione e l’eredità storico-culturale, si riuscirebbe forse ad uscire dalla concezione di Costiera Amalfitana come mera meta del turismo ‘mordi e fuggi’.

Puntare ad una maggiore consapevolezza delle nostre bellezze ci darebbe la possibilità di sfruttare un turismo anche interno, magari nei mesi più freddi. Investire sulla formazione e la conoscenza del territorio potrebbe diventare quindi uno strumento potente da cui le stesse attività ne riuscirebbero a beneficiare».

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