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Cava de’ Tirreni: tir in centro, è caos

Cava de’ Tirreni: tir in centro, è caos. Ce ne parla Valentino Di Domenico in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Continuano i disagi a Cava de’ Tirreni per il continuo transito dei mezzi pesanti nel centro cittadino. Una situazione che sta esasperando i cittadini cavesi per le notevoli problematiche legate al traffico, all’inquinamento e alla staticità degli edifici. La vicenda che ormai di trascina da decenni, si è aggravata ulteriormente nell’autunno 2018, quando Autostrade Meridionali emise un’apposita ordinanza con la quale stabiliva che dal 25 settembre 2018 non era consentito il passaggio dei mezzi di massa superiore alle 7.5 tonnellate nella tratta Cava de’ Tirreni – Salerno, in entrambe le direzioni e per la durata di novanta giorni. Nei mesi si sono succedute diverse proroghe all’ordinanza che hanno continuato ad inibire il transito sull’autostrada ai «mezzi pesanti» e che, di fatto, hanno dirottato il flusso veicolare dei camion verso la viabilità ordinaria, con il conseguente incremento dell’inquinamento ambientale, sia acustico che dell’aria, soprattutto nelle ore di punta e in particolare, in concomitanza della stazione ferroviaria. Inoltre, il passaggio dei grossi camion cu via XXV Luglio e corso Principe Amedeo comporta un’eccessiva sollecitazione delle strutture stradali e delle abitazioni confinanti, oltre ad una viabilità cittadina meno scorrevole. Con il passare del tempo la situazione sta diventando insostenibile, al punto tale che i cittadini, con vari esposti presentati agli Enti competenti e lamentele sui social, stanno manifestando il loro malumore e la loro preoccupazione.

I LIMITI In occasione della prossima seduta di consiglio comunale, in programma martedì 22 giugno alle ore 17, in cui è previsto il question time, l’argomento sarà portato all’attenzione dell’amministrazione comunale dal consigliere di opposizione, Raffaele Giordano. «Il Mot, l’innovativo sistema realizzato nei mesi scorsi, avrebbe dovuto consentire di ammettere limiti di transito più elevati rispetto a quelli prudenziali attualmente i essere e fino a 40 tonnellate per automezzo, a vantaggio della circolazione delle merci che avrebbero potuto utilizzare nuovamente il collegamento stradale – ha spiegato il consigliere di Siamo Cavesi, Raffaele Giordano – Considerando che l’ultima proroga dell’ordinanza è datata 28 maggio 2021 e sposta il termine ultimo del divieto dell’attraversamento autostradale ai mezzi superiori alle 7.5 tonnellate fino al prossimo 30 giugno, chiedo di conoscere quali iniziative l’amministrazione ha intenzione di attuare per evitare che i mezzi pesanti attraversino la città comportando problemi di inquinamento e traffico». Nel frattempo prosegue la sottoscrizione popolare on line, con la quale i cittadini chiedono l’installazione di barriere fonoassorbenti.

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