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Cava de’ Tirreni: Sorrentino torna in Comune

Cava de’ Tirreni: Sorrentino torna in Comune. A fornirci tutti i dettagli è Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. A partire da stamattina, il dirigente Francesco Sorrentino tornerà ufficialmente ad occupare la sua scrivania a Palazzo di Città. I giudici, infatti, hanno disposto la sospensione della misura cautelare di interdizione temporanea dai pubblici uffici, scattata ad ottobre scorso, a margine della vicenda giudiziaria che vede coinvolto lo stesso Sorrentino, insieme all’ex sindaco di Eboli, Massimo Cariello , per la questione relativa ai concorsi pubblici pilotati indetti dal Comune per l’assunzione di dieci unità di istruttore direttivo amministrativo.

L’iter giudiziario è ancora in corso e per l’inizio del prossimo mese è prevista un’altra udienza: tuttavia il dirigente cavese nel frattempo è riuscito ad ottenere di ritornare a Palazzo di Città e già ieri ha avuto modo di confrontarsi con il segretario generale del Comune, Monica Siani . Sorrentino, difeso dall’avvocato Silverio Sica , aveva chiesto nei giorni scorsi al gup del Tribunale di Salerno, Gerardina Romaniello , la revoca della misura interdittiva. Il funzionario pubblico che, oltre a prestare servizio a Cava de’ Tirreni, lavorava a scavalco anche a Capaccio Paestum e come direttore generale del Consorzio farmaceutico di Salerno, era stato infatti allontanato da Palazzo di Città in applicazione della misura cautelare disposta dal gip ad ottobre scorso.

Il filone di inchiesta è quello che riguarda l’ex sindaco ebolitano Cariello (difeso dagli avvocati Cecchino Cacciatore e Costantino Cardiello ) ed altri 15 imputati, tra i quali appunto il dirigente cavese. Secondo l’accusa, Cariello e Sorrentino si erano accordati per bloccare la promozione di Salvatore Memoli alla presidenza del Consorzio farmaceutico, in cambio di favoritismi e prove pilotate al concorso cavese per l’assunzione di nuovo personale a Palazzo di Città. A beneficiare dell’accordo sarebbero stati, poi, i figli di due politici ebolitani. Il tutto sulla scorta di alcune intercettazioni – ottenute grazie ad uno spyware – di una conversazione che Cariello e Sorrentino avevano avuto presso un bar di Eboli a novembre del 2019.

Un incontro durante il quale i due interlocutori parlavano proprio della raccomandazione per il concorso indetto dal Comune di Cava de’ Tirreni. Tra le registrazioni, poi, anche la richiesta di Sorrentino di impedire che Salvatore Memoli diventasse presidente del Consiglio di amministrazione del Consorzio Farmaceutico. Secondo la difesa, però, «l’accordo è inverosimile in quanto Memoli era incompatibile perché non poteva più candidarsi al Consorzio Farmaceutico ». Memoli avrebbe, infatti, un contenzioso in corso con il Consorzio, motivo per il quale si escluderebbe a priori la sua candidatura alla carica.

Mentre l’iter giudiziario sta facendo il suo corso (la prossima udienza è fissata per i primi giorni di luglio), Sorrentino ha chiesto e ottenuto di poter ritornare a lavoro. Nella mattinata di ieri, infatti, ha già incontrato il segretario generale del Comune di Cava de’ Tirreni, la Siani, per poter definire alcuni adempimenti relativi proprio al suo ritorno: fin da stamattina, quindi, dovrebbe tornare operativo nel suo ufficio a Palazzo di Città. Da chiarire, però, quali saranno ora i suoi compiti considerato che, nei mesi scorsi, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Servalli aveva disposto una riorganizzazione dell’intera macchina comunale, riaffidando gli incarichi e operando una ridistribuzione dei settori.

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