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Cava de’ Tirreni: parte l’operazione “Grande Fratello”

Cava de’ Tirreni: parte l’operazione “Grande Fratello”. Ce ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. Operazione “Grande Fratello” in città: più telecamere nei punti scoperti e maggiore controllo sulla viabilità. L’amministrazione comunale ha, infatti, messo mano alle modifiche relative al regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza urbana nel territorio comunale e – nell’ambito degli adeguamenti in materia di tutela della privacy e dei dati sensibili – ha disposto un’implementazione delle tecnologie già presenti in città e un’integrazione delle telecamere.

«Il nuovo regolamento – ha spiegato l’assessore alla sicurezza, Germano Baldi – è fondamentale per poter iniziare un controllo del territorio puntuale usufruendo di tutte le più moderne tecniche di videosorveglianza che il mercato mette a disposizione. Allo stesso tempo abbiamo dovuto allinearci alle normative europee in tema di tutela della privacy e dati sensibili. Quindi tutto il materiale video e fotografico elaborato per le sanzioni sarà sottoposto a stretti protocolli di trasparenza e regolarità ». L’obiettivo principale è quello di “chiudere” la città in un anello di videosorveglianza che permetta di monitorare gli accessi. Se, infatti, negli scorsi anni si era già provveduto a installare telecamere presso lo svincolo autostradale, in zona ASI (predisposte dal Consorzio) e ai confini con Nocera Superiore e Vietri sul Mare lungo l’ex SS18, ad oggi restano dei punti scoperti che l’amministrazione intende sorvegliare. In particolare, quindi, le nuove telecamere si concentreranno nelle zone collinari e decentrate di località Croce (al confine con Salerno e Pellezzano), all’accesso da Dragonea di Vietri sul Mare e alla località Citola di Santa Lucia. «Garantiamo così un monitoraggio di chiunque entri ed esca dalla città ha spiegato Baldi – mettendo il sistema di videosorveglianza a disposizione di tutte le autorità di pubblica sicurezza, carabinieri e Polizia di Stato in primis. La centrale di controllo continuerà ad essere ubicata presso il comando di polizia locale di via Ido Longo con un operatore fisso. Quando, quindi, verrà commessa in città un’azione illecita saremo in grado, nel giro di massimo sette giorni, di individuare e riconoscere il responsabile e inviare tutto alla polizia giudiziaria e investigativa». Fari dell’amministrazione comunale puntati, quindi, soprattutto sui reati di natura ambientale e in particolare sullo sversamento incontrollato di rifiuti per dare una risposta alle numerose e continue segnalazioni per il rinvenimento di micro-discariche nelle zone periferiche del territorio cittadino. Non solo: l’assessore Baldi fa sapere che il sistema, messo anche a disposizione della Protezione Civile, sarà anche un deterrente contro gli incendi e il bracconaggio che pure, soprattutto in estate, affiggono il territorio. Sul fronte sicurezza stradale, infine, le telecamere saranno installate soprattutto in corrispondenza dei semafori e in quegli incroci dove, a causa delle infrazioni del codice della strada, si registrano continui incidenti. Per permettere agli agenti un controllo più agevolato, poi, la municipale sarà dotata di bodycam che i vigili potranno indossare durante le attività quotidiane. Il programma sarà finanziato con i proventi delle sanzioni elevate per infrazione del codice della strada che attualmente ammontano a circa 1 milione e 400 mila euro. «C’è un obbligo di legge che prevede l’utilizzo di una percentuale delle entrate provenienti dalle sanzioni stradali per investimenti in materia di sicurezza – ha concluso Baldi e inoltre siamo a lavoro per intercettare fondi e finanziamenti attraverso bandi pubblici nazionali ».

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