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Castellammare di Stabia: spiaggia libera occupata, mare solo per chi paga

Castellammare di Stabia: spiaggia libera occupata, mare solo per chi paga. Ce ne parla Fiorangela D’Amora in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. 

Operazione Alto impatto ai lidi di Pozzano. Il week end è iniziato con la maxi operazione voluta dalla Prefettura per assicurare sicurezza e legalità nei pressi delle spiagge stabiesi. Il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi è stato coordinato dagli uomini della Polizia di Stato del commissariato di Castellammare e gli agenti della sezione scientifica, anticrimine e del reparto mobile di Napoli. Durante tutta la mattina di ieri, un elicottero ha sorvolato i cieli stabiesi. Ai margini della carreggiata della Statale Sorrentina, dove abitualmente lavorano i parcheggiatori abusivi, sono scomparse le auto in divieto di sosta e gli scooter in sosta sui marciapiedi. L’operazione è servita a riportare l’ordine nell’area di Pozzano, oggetto da giorni dell’attenzione anche dell’amministrazione comunale che invia pattuglie di vigili per evitare che la Statale diventi un parcheggio abusivo.

GLI ABUSI Ma se in strada la situazione ieri è migliorata, in spiaggia le regole non venivano rispettate. Decine di ombrelloni e lettini sono comparsi nelle spiagge libere date in gestione ai privati per offrire i servizi accessori e gestire la pulizia. Un affidamento che si è trasformato nella creazione di vere spiagge a pagamento, lasciando meno della metà dello spazio a disposizione al libero accesso e ai teli stesi sulla sabbia. «Alla spiaggia della Calcina – segnala il consigliere di Italia Viva Andrea Di Martino – l’affidamento dei servizi in cambio di servizi di pulizia e manutenzione dovrebbe significare che i lettini e ombrelloni possono essere posizionati solo quando il cittadino ne fa richiesta. Evidentemente non è così». L’immagine di un dispiegamento di sdraio e ombrelloni ha fatto il giro del web, scatenando l’indignazione social. «La spiaggia deve essere sgombra per consentire la piena fruizione a chi vuole accedervi gratuitamente – incalza Di Martino – In questo modo il libero accesso viene fortemente limitato. Questa è la stessa spiaggia dove fu installato un cancelletto che ne limitava la fruibilità nelle ore notturne. Il sindaco Cimmino intervenga immediatamente a garantire il diritto dei cittadini al mare libero».

UN TUFFO SALATO Così il litorale stabiese diventa una fetta sempre più stretta e sempre meno accessibile. L’assenza di spiagge libere ha fatto in modo che decine di stabiesi decidessero di vivere il litorale non balneabile, quello di corso De Gasperi. Anche in in quel caso, con veri e propri lidi attrezzati in barba a ogni norma. «Nell’ordinanza n. 50 del 2020 la Regione specifica che i Comuni devono dotarsi di una adeguata regolamentazione degli arenili liberi che potranno gestire direttamente o mediante convenzione con soggetti privati. Un regolamento – dice Francesco Nappi consigliere del M5S – che a Castellammare non c’è». Non va meglio nei lidi privati dove un lettino, obbligatorio quasi ovunque, non costa meno di 10 euro in bassa stagione fino a 25 euro ad agosto. I prezzi più accessibili alla Rotonda, altra spiaggia libera affidata in gestione per servizi di manutenzione, dove una sdraio si paga 4 euro circa. Per la stagione 2021 il Comune ha previsto agevolazioni per i diversamente abili e per le famiglie in difficoltà economica. In molti avrebbero voluto una riduzione drastica dei prezzi per i residenti, ma vince per ora la linea di offrire più servizi alle fasce deboli che avranno l’accesso gratuito (non i servizi) e il trasporto offerto dai volontari del Ross su prenotazione.

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