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Capri ritrova i pendolari: ieri oltre tremila sbarchi

Capri ritrova i pendolari: ieri oltre tremila sbarchi. Ce ne parla Anna Maria Boniello in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Dopo il lunghissimo ponte della scorsa settimana che ha segnato la ripartenza del turismo e fatto registrare l’arrivo dei primi vip e degli habitué, in questo primo weekend di giugno si rivedono a Capri i gruppi dei turisti pendolari. Ovviamente, i numeri ristretti imposti dalla normativa sono molto lontani da quelle che venivano chiamate le «carovane» legate al turismo mordi e fuggi: chi sbarcava sull’isola provenendo da Napoli, chi dalla Penisola sorrentina, chi dalla Costiera amalfitana. Tuttavia, rivedere i gruppi aggirarsi in Piazzetta nonostante la giornata poco assolata ha trasmesso l’idea che forse il peggio è passato e che si può lentamente tornare alla normalità. Non è secondario il fatto che l’isola sia Covid free.
Il mordi e fuggi dei gruppi turistici è un trend consolidato nell’economia caprese. Prima che la pandemia stravolgesse le abitudini, c’era chi partiva addirittura di notte in pullman o in auto per arrivare a Napoli di buon mattino e imbarcarsi per Capri. Per il momento, bisogna far di necessità virtù e allora vanno bene anche i gruppi di massimo trenta persone che decidono di trascorrere una giornata sull’isola azzurra. Nella sola giornata di ieri sono sbarcati a Capri circa 3.300 passeggeri; ne sono ripartiti 6.000 (la metà era arrivata il giorno prima e aveva pernottato sull’isola e qualcuno ha anticipato la partenza per il tempo nuvoloso).

IL TOUR A Marina Grande, dove sono sorti baretti e negozietti di souvenir e ristoranti, o lungo le stradine intorno alla Piazzetta, i primi arrivi sono stati salutati positivamente dai capresi. E anche se la vacanza si limita a poche ore il tour dell’isola resta molto gettonato.
Ieri mattina sono sbarcati i primi gruppetti, ben incolonnati, osservando le distanze di sicurezza, tutti con la mascherina. A guidarli, la guida con la caratteristica bandierina o con il più originale ombrellino multicolore. A bordo dei colorati bus turistici o in funicolare, i visitatori hanno raggiunto Capri e Anacapri. Immancabile il giro in Piazzetta, la visita alla Certosa o ai Giardini di Augusto per ammirare i Faraglioni. Altri hanno scelto la passeggiata in via Camerelle dove le grandi griffe, da Hermes a Gucci, da Valentino a Dior, da Dolce e Gabbana a Moncler, da Louis Vitton a Fendi, fino al sofisticatissimo Scervino, hanno allestito le loro vetrine.
Stessa scena ma itinerario diverso per i vacanzieri del mordi e fuggi che ieri hanno visitato Anacapri, dove con un giorno di anticipo ha aperto anche la Canzone del Cielo, raggiungibile solo in seggiovia sospesi, per fermarsi al fortino di Bruto e godere la vista del tramonto da un punto privilegiato. A circa 600 metri di altezza, sulla terrazza ristorante, i turisti si sono concessi piatti tipici della cucina mediterranea accompagnati o da un flute di prosecco o da selezionati assaggi di vini della cantina. Ovviamente in un ambiente green e in uno scenario incantevole con l’intera spianata della cima del Monte Solaro a disposizione. Non è mancato un tuffo nella storia dell’isola con la visita nella casa museo dello scrittore Axel Munthe.

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