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Capri, borse di studio agli studenti fuori sede

Capri, borse di studio agli studenti fuori sede. Ce ne parla Marco Milano in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis. Contributi e borse di studio per gli universitari capresi. Il Comune di Capri decide di sostenere le future generazioni che investono nell’istruzione e nella formazione post-diploma. Alla “voce” contributi sui canoni di locazione sono stati destinati ventimila euro per gli studenti “fuori sede”, ovvero che hanno scelto di costruire il proprio curriculum di titoli e conoscenze al di fuori dell’isola. Il varo di tale forma di contributo è contenuto all’interno della manovra di bilancio comunale, secondo quanto effettuato dall’assessore al bilancio Salvatore Ciuccio, anche nelle sue vesti di delegato alle politiche giovanili, settore al quale ha indirizzato impegno e risorse economiche. E in questo senso è stato anche decretato di stanziare la “Borsa di studio Sergio Federico”. Un premio economico del valore di diecimila euro finanziato sempre con le casse municipali e dedicato al compianto dirigente della ragioneria e del settore finanziario del Comune di Capri recentemente scomparso. La borsa del valore di diecimila euro, come relazionato in consiglio comunale dall’assessore Salvatore Ciuccio, servirà a gratificare i giovani studenti universitari capresi. «Inoltre – ha spiegato Ciuccio – per i giovani oltre alla borsa di studio e ai contributi sui canoni di locazione abbiamo previsto per il 2021 in bilancio sia l’opportunità offerta con le borse lavoro che diecimila euro a favore del Forum dei Giovani per dare una fattiva collaborazione alle loro attività sul territorio». Allo studio, infine, ci sarebbe anche un vero e proprio progetto sul recupero dei sentieri, un’idea doppiamente “green” poiché da un lato servirebbe a tutelare il verde e dall’altra sarebbe destinata ai più giovani. Sulla falsariga del “Consorzio Sentieri Natura” che venne istituito anni addietro proprio su iniziativa dell’assessore, oggi anche delegato all’ambiente ed al verde, Salvatore Ciuccio, infatti, si potrebbe dare vita ad un team cooperativo formato dalle nuove energie territoriali che, suddiviso per competenze e capacità, si occuperebbe non solo di rimettere a nuovo sentieri e antiche passeggiate, particolarmente apprezzate da turisti e appassionati, ma si occuperebbe anche della loro gestione ordinaria, come in una sorta di museo en plein air.

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