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BMT, a Napoli premiati i “Campioni della Sostenibilità” nel turismo

Sono MSC Crociere, Comunità Montana Monti Lattari, Databenc, Marina di Arechi e Rete Destinazione Sud

Alla 24ma edizione della BMT, prima fiera di settore nuovamente in presenza, in corso a Napoli alla Mostra d’Oltremare, sono stati premiati i “Campioni della Sostenibilità” nel turismo scelti fra le imprese del settore turistico portatrici di esperienze di eccellenza in sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa.

I prescelti sono MSC Crociere, Comunità Montana Monti Lattari, Databenc, Marina di Arechi e Rete Destinazione Sud per altrettanti progetti ritenuti dagli esperti di CSR Med come i più validi nella prospettiva degli obiettivi europei di sviluppo sostenibile e dei 17 SDG, Sustainable Developement Goals delle Nazioni Unite.

MSC Crociere, leader nel settore crocieristico, è stato il primo operatore a reagire alle difficoltà della pandemia ripartendo ad agosto 2020. Da allora ha trasportato oltre 70mila passeggeri che, a bordo delle navi MSC, hanno riscoperto la normalità in vacanza grazie a protocolli di salute e sicurezza che hanno fatto da modello a livello mondiale. Il progetto vincente di MSC Crociere è “Local as First Choice” e carburanti green, scelto per il lavoro di ricerca di soluzioni e tecnologie tese a migliorare gli impatti e le ricadute sulle persone e sull’ambiente con particolare riferimento alle strategie di sostenibilità che puntano al pieno utilizzo di carburanti green di ultima generazione. Altro motivo qualificante, la scelta della compagnia di privilegiare gli approvvigionamenti direttamente nei territori in cui approdano le navi con il programma “Local as First Choice” (Locale come prima scelta).

La Comunità Montana dei Monti Lattari, con sede a Tramonti ed Agerola, è impegnata nel quotidiano compito della salvaguardia della dorsale montana della costiera amalfitana e della penisola sorrentina, sia per gli aspetti agricoli e zootecnici, sia sotto il profilo turistico, paesaggistico ed enogastronomico. È stata premiata per il varo del Consorzio DIGHE (DIGitalization, Health and Environment Institute) che aggregherà enti locali e imprese, mondo accademico e della ricerca, per promuovere e sviluppare tematiche di ricerca applicata per la crescita sostenibile e favorire la prosperità delle tradizioni locali del territorio in cui opera.

Databenc è il Distretto Ad Alta Tecnologia  per i Beni Culturali che, con la logica dell’open-innovation, ha sviluppato a partire da Napoli una rete evoluta di soggetti pubblici e privati (istituzioni, università, centri di ricerca) che mette in sinergia le competenze per creare valore condiviso. Il progetto REMIAM scelto come CSR MedAmbassador è acronimo di REte Musei Intelligenti ad Avanzata Multimedialità: coniuga i processi di innovazione sociale con le tecnologie avanzate per migliorare la qualità e le modalità di fruizione e accesso all’offerta culturale, paesaggistica e naturalistica. Con vantaggi anche per la mobilità sostenibile dei flussi turistici e generando impatti positivi sulla crescita economica, culturale e sociale dei diversi soggetti protagonisti sul territorio.

Marina d’Arechi – Salerno Port Village è uno dei maggiori porti turistici del Mediterraneo, promosso e interamente controllato dal Gruppo Gallozzi, innovativo e sostenibile fin dalla fase progettuale, sviluppata su tre pilastri: legalità (primo in Italia a sottoscrivere un patto specifico con le autorità pubbliche), ambiente e coinvolgimento della comunità per la tutela e valorizzazione dell’area naturalistica. Ne sono derivati – si legge nella motivazione del riconoscimento – protocolli dedicati, la realizzazione di un’infrastruttura portuale rispettosa dell’ambiente con il più ampio utilizzo di materiali riciclati e riciclabili ed un’attenta gestione dei rifiuti in ottica di economia circolare. Il tutto, accompagnato da iniziative e progetti mirati a sensibilizzare utenza e cittadinanza al rispetto del mare come patrimonio da salvaguardare.

Rete Destinazione Sud è il progetto per superare i gap che frenano lo sviluppo, soprattutto turistico, del Sud. È sviluppato come rete d’imprese costituita da tour operator, agenzie di viaggio, strutture ricettive, società di consulenza e dell’information technology, ristoratori, società di trasporto, reti d’impresa e consorzi del Sud Italia, che è riuscita a integrare offerta, territori e tradizioni. Diventa CSRMed Ambassador  per aver disegnato un modello innovativo di integrazione, gestione e sviluppo dell’offerta turistica del Mezzogiorno, basato sull’ascolto ed il confronto strutturato con tutti gli stakeholder del territorio; per aver costruito una strategia condivisa su misura dei contesti economici locali in grado di valorizzare le risorse ambientali, storiche, architettoniche, culturali, gastronomiche, agricole e artigianali.

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