Quantcast

Allarme Covid a Milano per un focolaio partito da una palestra cittadina

Più informazioni su

Allarme Covid a Milano per un focolaio partito da una palestra cittadina Fanpage.it – 12 Giugno 2021 A cura di Ilaria Quattrone

Focolaio in una palestra di Milano: dieci persone positive, trovato un caso di variante indiana

L’agenzia per la tutela della salute di Milano ha accertato la presenza di un focolaio all’interno di una palestra: sono dieci le persone positive al Coronavirus, di cui una con la variante indiana. Per le altre nove si sta procedendo con il sequenziamento. Tutti sono in isolamento e nessuno è ricoverato in ospedale. Sono state inoltre contattate 140 persone che dovranno sottoporsi al tampone o test rapido.

Confermato il focolaio in un palestra di Milano: a darne notizia è l’Agenzia per la tutela della salute della città metropolitana di Milano. In una nota stampa si legge che sono dieci le persone risultate positive al Coronavirus ed è stato trovato un caso di persona positiva alla variante indiana. Per tutti gli altri nove casi è stato richiesto il sequenziamento. Tutti i casi sono in isolamento. Nessuno di loro è al momento ricoverato in ospedale.

Ats ha inoltre contattato 140 persone, che hanno frequentato la palestra dal 24 maggio – data in cui è stata riaperta – al 31 maggio, quando è stata accertata la presenza dell’ultimo caso. Tutti loro dovranno sottoporsi al test antigenico o molecolare. La palestra in cui è stato individuato il focolaio è, secondo quanto riportato dal quotidiano “Il Giorno” , la “Virgin” nel quartiere di Città studi-Lambrate in via Amadeo.

L’agenzia inoltre sta verificando che la palestra abbia rispettato tutte le normative anti-Covid: dalla sua riapertura infatti la struttura avrebbe dovuto rispettare il distanziamento di due metri durante i corsi, l’installazione di sistemi di ricambio d’aria, l’obbligo di indossare la mascherina e di non utilizzare le docce. La palestra in ogni caso, dopo la sanificazione dei locali, è al momento aperta. Intanto grazie al registro delle presenze dei clienti, è stato possibile individuare per tempo tutti i casi e procedere con i tamponi a tappeto.

Più informazioni su

Commenti

Translate »