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Ad Atrani due panchine raccontano una poesia

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Il 23 giugno ad Atrani nello splendido borgo della costiera amalfitana saranno dipinte due poesie sul tema della libertà composte dalle due artiste vincitrici della situazione “Poesie metropolitane”. Durante l‘esposizione saranno presentate anche le opere di artisti locali. La situazione di Poesie metropolitane è organizzato in collaborazione della kermesse “incostieraamalfitana” Festa del libro in Mediterraneo e si propone di raccontare attraverso la poesia, il tema della libertà, che ha caratterizzato la IV edizione del Festival “difendi la libertà e anche la tua….libero di essere” edizione “Una poesia può essere scritta per se stessi e per cambiare il mondo” ricordano i versi degli artisti del bonus di Poesie metropolitane, che durante il Covid hanno cercato di colmare  il vuoto generato dalla pandemia con laboratori di scrittura creativa e diverse pubblicazioni, l’incasso delle vendite sono stati devoluti all’ospedale Cotogno di Napoli.  Con lo slogan “Io sono resto poesia” l’obiettivo dell’associazione è di rilevare con la dolcezza dei versi che la vita è preziosa. Anche i commercianti di Napoli, Salerno ed Ercolano hanno aderito al contesto poetico con un “attacco” poetico di calamite.  L’associazione ha cercato con le parole degli artisti di lenire la solitudine generata in questi mesi dalle limitazioni della libertà attraverso le quali è stata ancora più forte la voglia di pensare e agire senza limitazione, ed è cresciuta la consapevolezza  di avere  un maggiore  rispetto  della libertà. La giuria del contesto poetico è composta di Alfonso Bottone, direttore organizzativo di costieraamalfitana.it, Adriano dell’Amico, scrittore e il poeta Mimmo Eruli, contantautore e scrittore. Il contest ha preso il via il 19 aprile ed è terminato il 31 maggio. L’esperimento poetico ha coinvolto molte splendide località della costiera amalfitana: Praiano, Amalfi, Atrani, Minori, Maiori, Tramonti, Cetara e Salerno. Poesie Metropolitane è un’Associazione culturale no profit, nata a Napoli nel 2016 con l’intento  di diffondere la poesia inedita sul territorio e  aiutare la riqualificazione del territori delle zone degradate  della città . Il suo obiettivo è quello di comunicare emozioni, con la poesia e di far conoscere al pubblico artisti e autori sociali attraverso canali social. La poesia secondo gli autori puo dare nuova vita ad una panchina oppure ad una saracinesca oppure ad uno scivolo puo trasformarsi in musica in opera teatrale , in un disegno , fotografia. Gli autori che partecipano al contest con le loro opere aiutano  a portare bellezza  in zone degradate  e nelle città metropolitane. L’associazione valorizza autori e artisti sui canali social rubriche giornalistiche  e eventi sul territorio nati dai contest creativi. La poesia metropolitana nasce dalla contaminazione di più generi letterari e dalle esperienze diverse dei vari autori. L’associazione si è diffusa e radicata sul territorio campano grazie al gemellaggio con persone e associazioni. L’idea della situazione nasce da una gara nel 2019, la prima raccolta poetica di Poesie metropolitane “Carnale, gocce, poetiche di eros”, edita dalla Casa Marotta Cafiero, in collaborazione con Poesie Metropolitane “Attacco d’arte poetico promosso da sette associazioni e il Consorzio “Antiche botteghe Tessili”. La gara creativa legata alla tema di “Maggio dei Monumenti” del 2019 ha coinvolto diciotto artisti che hanno dipinto con creativi murales le saracinesche di attività commerciali di tutto il territorio campano. Tra il 2019 e il 2020 Poesie Metropolitani ha partecipato al Festival “incostieraamalfitana- Festa del Libro Mediterraneo promosso creato da Alfonso Bottone. Nell’estate 2020insieme a Poesie Metropolitane ha lanciato il contest Demetra – Bellezza per contribuire alla riqualificazione del belvedere del Parco partecipato al Festival incostierametropolitana con dipinti su tre panchine. Dalla situazione è nato il seconda raccolta in pdf con lo stesso nome della gara. Altro progetto dell’associazione culturale è stato “Calamità naturali” in cui i versi poetici sono stati diffusi su supporti magnetici ecosostenibili certificati e riutilizzabili insiemi a calendari poetici.

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