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Vaccini negati ai marittimi ecco la soluzione del capitano Giuseppe Zabatta di Snav a Ischia

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Vaccini negati ai marittimi ecco la soluzione del capitano Giuseppe Zabatta di Snav a Ischia

Una vittoria per tutta la categoria che parte da Casamicciola Terme nell’isola d’Ischia. Zabatta si è rivolto direttamente al Ministero della Salute . Dopo il confronto tra Ministero e Regione è stata Predisposta una nuova procedura proprio per i lavoratori del mare

Finalmente una soluzione per la vaccinazione dei marittimi dell’Isola d’Ischia e non solo. La battaglia del Capitano Giuseppe Zabatta legata al mancato riconoscimento della categoria nel sistema di piattaforme e accrediti regionali, giunge ad una svolta.

Una vergogna pubblica manifesta al punto da divenire indecente che vi stiamo raccontando da mesi!

Mesi in cui i marittimi sono rimasti senza fiale a causa dell’adesione al sito bloccata.

Enormi i disagi per i marittimi.Una categoria a cui, fin qui, veniva preclusa ogni possibilità di ottenere il siero per l’immunità. Isole Covid free, cosi come la vaccinazione di massa, erano state pensate e lanciate anche per la ripresa del turismo nazionale e internazionale. In questa ottica resta il noto dei trasporti, dei marittimi che non riescono a registrarsi.
Cosi, chi “trasporta“ i turisti, il personale marittimo e aereo non ha potuto vaccinarsi. Da settimane c’è tensione in merito, ci sono polemiche nel mondo dei marittimi. Sono circa 40mila i lavoratori del mare della Campania, tra stabili e precari. Settimane di inutili richieste di sensibilizzazione ed aiuto. Sordi i sindaci isolani, sorda l’ASL Na 2 nord.

In queste ore la svolta grazie alla richiesta del capitano Giuseppe Zabatta della compagnia Snav, inoltrata direttamente al Ministero della Salute, direzione generale della Prevenzione Sanitaria, Ufficio 3 coordinamento USMAF SASN.

La richiesta del Capitano Zabatta

Cosi il captano Zabatta nato di Casamicciola Terme, marittimo iscritto nelle matricole “Gente di Mare del Compartimento di Napoli solleva la questione con il Ministero: “Quantunque abbia sempre prestato servizio su navi battenti bandiera italiana (attualmente imbarcato sul naviglio della Aliscafi SNAV nel golfo di Napoli), il medico a cui sono iscritto per le prestazioni sanitarie e rappresentante locale IPSEMA, alla mia richiesta negata presso la piattaforma piano vaccinale mi scrive quanto virgolettato qui di seguito: “PURTROPPO LA VOSTRA TESSERA VI BLOCCA SOTTO UN ALTRO MINISTERO DOVETE ATTENDERE LA CHIAMATA DAL SASN. LA ASL COME AVEVO GIA’ SPIEGATO PER QUELLO ANTINFLUENZALE NON PUO’ DARTI IL VACCINO.” – sottolinea Zabatta- Intanto continuo il mio lavoro, unitamente ai tutti i colleghi tutti i giorni a stretto contatto con i passeggeri pur non essendo vaccinati, mentre i marittimi che hanno prestato le loro prestazioni con navi battenti bandiere “ombra” o di dubbia provenienza tutti vaccinati. Potremmo avere risposte (auspicabili positive), nell’interesse della nostra salvaguardia e degli stessi utenti ignari che il personale di bordo non sia ancora vaccinato a dispetto di tutte le normative ministeriali vigenti in materia. “.

Conclude il capitano casamicciolese auspica di l’attenzione necessaria.

La Soluzione dopo il confronto tra Ministero e Regione:Predisposta una nuova procedura

La soluzione giunge dopo un efficace confronto tra Ministero della Salute e Regione Campania. E’ ancora il Ministero a sottolineare l’accaduto scrivendo in risposta alle richieste di Zabatta: “ Abbiamo preso in carico la Sua segnalazione;
In particolare abbiamo rappresentato la Sua problematica alla Direzione Generale dei Sistemi Informativi del Ministero della Salute e a quella del M.E.F. per sensibilizzarli in merito a questo disallineamento dei dati tra i sistemi della Tessera Sanitaria e quello SASN.
Ci auguriamo che la situazione possa risolversi nel breve periodo.
La informiamo inoltre che l’Ufficio III e l’Ufficio X della DG PREV del Ministero della Salute hanno proceduto a sensibilizzare il Ministro della Salute sull’importanza della vaccinazione per gli assistiti SASN e sulla sua rapida effettuazione“.

Spiegano dal’Ufficio di coordinamento USMAF SASN prima di evidenziare poco dopo con una nuova nota certificata la soluzione trovata. Ovvero:

“In riferimento alla sua richiesta per vaccinazione anticovid-19, abbiamo ora ricevuto la comunicazione che la Regione Campania si è allineata per il personale navigante.
Ci è stata inviata la seguente procedura per potersi prenotare.La Regione Campania ha predisposto l’inserimento dei marittimi come cittadini residenti in regione diversa. Diversamente dagli altri cittadini per il personale navigante è stata prevista la seguente procedura d’iscrizione: Ritenuta valida la tessera vengono proposte opzioni di scelta a seconda della provincia; Scelta la provincia è prevista l’indicazione della ASL; Scelta l’ASL c’è l’ulteriore scelta del distretto“.

Essendo una nuova procedura al Capitano Zabatta che ha portato all’attenzione degli organismi preposti la questione chiede chiesto di dare “riscontro se, una volta seguite le istruzioni, la richiesta di prenotazione sia andata a buon fine“.

Un riscontro che siamo certi, dopo la battaglia, importantissima, per la salute, vinta, il capitano Zabatta non mancherà di rendere al Ministero della Salute che è intervenuto fattivamente e concretamente in questa spinosa e, diciamolo, pure vergognosa gestione della questione vaccino e marittimi della Campania. Senza compromessi, senza aiuti , ma seguendo le regole ed il rispetto delle procedure.

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