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Sorrento, stradina sparita a Marina Piccola. Il sindaco: «Cancelleremo l’abuso»

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Sorrento, stradina sparita a Marina Piccola. Il sindaco: «Cancelleremo l’abuso». «Gli uffici comunali stanno lavorando sulla proposta progettuale protocollata dai concessionari. Quanto prima sarà ripristinata definitivamente la legalità. L’obiettivo è anche quello di cogliere una chance per realizzare una passeggiata culturale che, magari, si possa estendere addirittura fino a Marina Grande». Da anni, alle spalle degli stabilimenti balneari del litorale San Francesco, il vecchio percorso che dal porto di Marina Piccola conduceva al ninfeo romano situato al di sotto dell’hotel Syrene è praticamente “sparito”, così come si legge in segnalazioni e denunce a firma del movimento civico “Conta anche tu” che, attraverso il proprio coordinatore Francesco Gargiulo, da tempo chiede l’intervento di Comune e magistratura per verificare l’eventuale presenza di abusi edilizi. Ora, il sindaco di Sorrento Massimo Coppola, interpellato sulla vicenda, conferma che da tempo i titolari delle strutture hanno consegnato al Comune dei rendering a cui dovrà seguire il progetto definitivo da approvare e mettere in cantiere. «Vogliamo quanto prima che questa situazione si possa risolvere visto che è evidente che sia necessario predisporre un intervento – dichiara il primo cittadino di Sorrento – Ci stiamo adoperando con trasparenza per rispondere alle segnalazioni e con l’intendimento di operare come sempre con tempestività e trasparenza. Il desiderio che personalmente coltivo è adoperarmi per far sì che si possa anche pensare a una passeggiata culturale da Marina Piccola a Marina Grande».

La questione relativa alle concessioni demaniali marittime rimane di stretta attualità alla luce pure del fatto che l’Anci ha chiesto al governo di chiarire se e come poter sbloccare delle proroghe fino al 2033 nonostante penda la famosa direttiva Bolkestein con l’Ue contraria a una sorta di monopolio in tema di licenze. Seppur in Campania la Regione abbia aperto a un posticipo delle scadenze e in uno degli ultimi decreti il governo Conte abbia sostenuto la proroga, la materia rimane da trattare con oculatezza per via pure dell’interesse della magistratura.

Sulla stradina sparita lungo il litorale San Francesco tuttora prende in Procura a Torre Annunziata un dossier sempre del movimento “Conta anche tu”. Gargiulo ha già chiarito che «Si tratta di dover ottenere il rispetto dei diritti dei cittadini e, ovviamente, della legge. Nei giorni scorsi, ad esempio, il passaggio era divenuto anche deposito a cielo aperto di attrezzature. Non è ammissibile questa situazione».

Fonte Metropolis

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