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Penisola sorrentina. 29 maggio 2021, la cittadinanza in piazza per una sanità migliore. Comunicato del Comitato organizzatore.

Basta con le parole e le promesse mai mantenute! Basta con la solita retorica  che non porta a nulla! Basta soffrire per una sanità inefficace in penisola sorrentina! Finalmente una parte della città si ribella ad un vergognoso stato di cose che dura ormai da  anni. Protestare per una sanità efficiente è un diritto che i cittadini sorrentini da troppo tempo non hanno fatto valere. Sotto la spinta propulsiva di chi della concretezza, nell’affrontare senza alcuna remora i problemi del territorio, ha fatto nel corso degli anni una ragione di vita, la cittadinanza sorrentina scenderà in piazza domani 29 maggio 2021. L’obbiettivo primario sarà di analizzare innanzitutto i problemi interni ai nostri due ospedali. Inutile pertanto rivolgersi ai vertici sanitari regionali ed evidenziare poi la solita inerzia, quando è risaputo che il primo ostacolo potrebbe essere in casa nostra. Una situazione che da più parti si tende ad affossare ma circa la quale  il Comitato organizzativo (Associazioni-Sigle sindacali) è deciso più che mai a fare chiarezza, iniziando con la protesta di domani. Un primo step di un percorso nel quale , con la stessa concretezza, in seguito saranno coinvolti ed interpellati  anche i vertici dell’Asl locale e regionali che dovrannio dare delle spiegazioni circa tale atavico stallo. Andare a fondo al problema, costi quel che costi!  Tale sarà  uno dei motivi trainanti della protesta di domani a Piazza Veniero. Circa la quale il Comitato organizzatore ha diramato il seguente comunicato. (s.c.)

Generico maggio 2021

Scaldano i motori i rappresentanti delle maggiori Associazioni del territorio per la manifestazione di protesta di sabato 29 maggio, alle ore 9.00, all’ingresso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, originata dai continui blocchi delle attività operatorie messe in essere dal dirigente del reparto di anestesia per la mancanza di medici ed infermieri.

 “Giù le mani dall’Ospedale di Sorrento”, “Riapertura del Reparto di Chirurgia di Sorrento e del P.S. di Vico Equense”,  A.A.A.: Anestesisti Cercasi”, questi alcuni degli slogan riportati su migliaia di manifestini distribuiti sul territorio per rendere partecipe la popolazione dei motivi della manifestazione.

   Una protesta civile, quella messa in essere dai rappresentanti dei Sindacati “Cub e Cisal”, del Movimento Civico “Conta Anche tu”, delle rappresentanze territoriali delle Associazioni “Vas- Verde Ambiente e Società, “I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione”, il rappresentante delle Guide Turistiche del territorio, finalizzata soprattutto a dare continuità operativa e sicurezza sanitaria ai due ospedali territoriali, il Santa Maria della Misericordia di Sorrento ed il De Luca e Rossano di Vico Equense.

Nei giorni scorsi su iniziativa del sindaco Massimo Coppola, si è tenuta una riunione al Comune di Sorrento a cui hanno partecipato Sindaci dei comuni da Vico Equense a Massa Lubrense o propri rappresentanti, quelli delle Associazioni organizzatrici la manifestazione di sabato, ed il Direttore Sanitario dei due presidi ospedalieri peninsulari, Giuseppe Lombardo.

 Un incontro propedeutico alla manifestazione di sabato dove ad un’analisi concreta dello stato della sanità in penisola sono partite precise richieste alla direzione sanitaria sul come risolvere soprattutto i problemi del reparto di anestesia.

 L’ Arcivescovo di Sorrento- Castellammare mons. Francesco Alfano, responsabile della Consulta Pastorale Regionale della Salute, impossibilitato ad intervenire , ha assicurato la presenza del parroco della Cattedrale di Sorrento, don Carmine Giudici, particolarmente attivo sull’argomento. – 28 maggio 2021 – salvatorecaccaviello

 

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