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SOLIDARIETÀ A ELISABETTA CASELLATI DA NASTRI CHE RICORDA LE INTIMIDAZIONI A E’ COSTIERA DOPO LA NOSTRA DIREZIONE foto

SOLIDARIETÀ A ELISABETTA CASELLATI . Questo il post di oggi del giornalista Sigismondo Nastri , un post che ci riguarda da vicino perchè riguarda lo storico e prestigioso “E’ Costiera” che ho avuto l’onore di dirigere dopo la giornalista Maria Rosaria Sannino, che continua a tenerlo online con pregevoli articoli, è stata la più bella esperienza fatta in Costiera amalfitana che abbinata con quella locale de “Il Golfo” a Sorrento, dove portavo avanti due pagine al giorno con la guida di Fabrizio Guastafierro, mi hanno formato per Positanonews dove abbino tanta cronaca, ma anche giornalismo orientato all’ambiente e alla tutela della natura e del territorio, come era E’ Costiera, ed è proprio in questa lotta alla tutela del territorio in Costa d’ Amalfi che l’amico Sigismondo Nastri ha ricevuto delle intimidazioni che ha messo alla luce per esprimere vicinanza alla Casellati

Conservo – e spero che venga custodita come memoria, quando non ci sarò più – una lettera anonima che mi fu recapitata per posta, nel 2000. E conservo, nella mente (non c’erano mezzi tecnici per registrarla), la telefonata che mi arrivò, verso mezzanotte, sul numero di casa (la terza, perché alle prime due non ero stato io a rispondere): perentoria, feroce, inequivocabile.
Mi ero occupato – con un editoriale su un quotidiano di Salerno e con uno speciale di èCostiera, il periodico che dirigevo – degli incendi che a ogni estate devastano i boschi della Costa d’Amalfi: un fenomeno criminale che va avanti da almeno mezzo secolo. Ahimè, impunito.
Non denunciai, accogliendo il suggerimento di un personaggio in divisa col quale m’ero confidato, ma mi rintanai in casa per un bel po’ di giorni. Lasciai subito la direzione di èCostiera, come mi era stato intimato. Non mi feci carico più, per non so quanto tempo, dell’argomento. Forse il mio non fu un comportamento da eroe, ma sfido chiunque a mostrarsi tale di fronte a frasi che tirano in ballo i figli o avvertono: “Stai attento se no qualche giorno veniamo…”.
Comprendo lo stato d’animo della presidente del Senato Elisabetta Casellati, destinataria di gravi intimidazioni e minacce di morte. Le esprimo, da cittadino (non appartenente alla sua parte politica), tutta la mia solidarietà.

Quello che mi dispiace oggi è di non aver potuto dare conforto a Sigismondo perchè non si confidò con la redazione, E’ Costiera è stato un giornale sempre sul fronte,  molto agguerrito , con inchieste documentate ( oggi si chiamarebbe “Data journalism” ) e diverse battaglie, grazie a Maria Rosaria Sannino, che è stata la fiera combattente e perno del giornale , sia dal punto di vista giornalistico che imprenditoriale,  assursero alla cronaca nazionale e arrivaro sulle pagine di Repubblica Napoli, l’inserto della Campania, ma anche sul nazionale. Una bella formazione, fucina anche di chi poi ha seguito la strada della politica, fra questi ricordo Secondo Squizzato diventato sindaco di Cetara, Luigi Amato animo sensibile di Atrani, il Bianco D’Uovo, inserto satirico di Ravello con il mitico Cantarella e il contributo anche di Luigi Collina di Positano al bar Internazionale,  o continua a battere sulla strada di questo mestiere…

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