Quantcast

Primo weekend di quasi normalità: il 1 maggio a Salerno, da Vietri a Padula

Primo weekend di quasi normalità: il 1 maggio a Salerno, da Vietri a Padula. Ce ne parla Valentina Tafuri in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. Primo Maggio in zona gialla, tanta voglia di uscire e di riappropriarsi di un barlume di normalità. E il nostro territorio offre numerose opportunità di svago e una diversità di panorami in grado di far ammirare un po’ di quella bellezza che rinfranca lo spirito.

Trekking e mongolfiera. Un giro nel cuore della “tonda”, la nocciola igp di Giffoni, con una giornata di trekking nei Monti Picentini per scoprire Sieti, il paese albergo, e Capitignano. Un itinerario, di quasi 8,5 chilometri, di livello facile, tra nocciole e castagne, immersi nel verde, da percorrere in circa 3 ore e mezza. Si parte alle 9 da Capitignano, zaino in spalla, è consigliato un equipaggiamento di acqua, qualche snack o qualche barretta energetica e abbigliamento a strati. Chi ha voglia di provare un’esperienza nuova potrebbe azzardare una gita che consenta di avere una visuale diversa delle bellezze locali. Un giro in mongolfiera, per vivere un’esperienza di volo diversa ed emozionante. Si parte dal Parco Archeologico di Paestum per ammirare dall’alto l’antica città della Magna Grecia, i suoi maestosi Templi, il mare e i monti del Cilento.

Templi e monasteri. Per chi resta con i piedi per terra, una visita ai Templi di Paestum e al Museo Archeologico. Un museo a cielo aperto, il Parco Archeologico è ancora fonte di incredibili scoperte e di una modernità che supera le barriere del tempo con i suoi Templi conservati in maniera mirabile su una superficie di 25 ettari. Allontanandosi un po’ ma restando nei territori del Parco, un’altra perla di cultura e arte vale più di una visita. Quella del primo maggio potrebbe essere, per molti, una vera scoperta. Uno dei più grandi monasteri d’Europa sorge a Padula. La Certosa di San Lorenzo è un complesso di rara bellezza in cui spicca una favolosa scala ed è immerso in un parco recintato di oltre 20 ettari. A Padula è anche possibile visitare la casa-museo che ricorda il poliziotto Joe Petrosino, assassinato a Palermo agli inizi del Novecento.

Orchidee, ville e castelli. Di grande interesse naturalistico è la Valle delle Orchidee, sul Monte Cervati, nel Comune di Sassano, siamo ancora nel cuore del Vallo di Diano. Qui è possibile immergersi nella natura rigogliosa, fare birdwatching e salire per 13 chilometri, percorribili in macchina sia con escursioni singole che con visita guidata. Senza allontanarsi invece dal capoluogo si può godere di una splendida vista dell’intero golfo di Salerno inerpicandosi sul Castello di Arechi. La fortezza, che si affaccia su tutta la città, con le sue torri e le guglie è un bellissimo esempio di castello medievale e ospita anche un museo. Da qui anche solo una passeggiata verso la Costa Amalfitana ha il potere di riaprire la mente ed il cuore. Ci si può fermare anche a Vietri, con le sue ceramiche colorate disposte sui muretti che creano come un dedalo in cui è piacevole camminare e soffermarsi a guardare uno squarcio d’infinito sospeso tra cielo e mare.

La magia del teatro. E poi domani “il sogno realtà diverrà…”. Infatti non poteva che ispirarsi alla canzone delle favole per antonomasia la ripartenza della Compagnia dell’Arte, pronta a riaprire il sipario alla famiglia. Si ricomincia alle 11, 17 e 19.15: al Teatro delle Arti tre repliche per “La magica storia della pizza”.

Commenti

Translate »