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Positano e il molo senza attracchi, ma siamo sicuri di rivolerlo così? foto

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Positano e il molo senza attracchi, ma siamo sicuri di rivolerlo così? C’è uno scontro politico nella perla della Costiera amalfitana sulle condizioni del molo. In buona sostanza la minoranza di “Super Positano”, che fa il suo lavoro, una democrazia senza opposizione non è una democrazia, contesta al Comune di non aver fatto abbastanza per far accellerare i lavori alla Regione Campania e , in buona sostanza, di contrasti politici con il Governatore De Luca partiti dall’ex sindaco Michele De Lucia, questo è l’attacco fatto dalla minoranza guidata da Gabriella Guida dalla minoranza che Positanonews ha pubblicato ieri e potete leggere sotto fra i correlati, questo dopo un confronto serrato in consiglio comunale che Positanonews seguì in diretta . Il sindaco Giuseppe Guida ha precisato che la competenza è della Regione Campania , che il Comune ha fatto tutti i passi istituzionali previsti , e che un progetto importante di riqualificazione è previsto ad ottobre, Positanonews ,  unico sul posto a seguire tutti i giorni , mentre continuano a pubblicarsi altrove notizie inesatte e false, come quella dei lavori iniziati quando ancora non lo erano , noi rispondiamo ai cittadini e Positanonews, prima ancora di tutti, ha chiesto al primo cittadino come fosse la situazione .

Positano molo

Momento particolare e anomalo questo della nostra nostria, non dimentichiamo che siamo in piena pandemia da coronavirus Covid – 19 , con la semi desertificazione del turismo, almeno primaverile, mentre degli spiragli sembrano aprirsi per l’estate. Ma vogliamo dare uno sguardo al passato, intanto una storia di 40 anni di giornalismo alle spalle, per cui ricordiamo i primi passi per la realizzazione del molo, previsioni di allargamenti “monstre”, contro i quali ci siamo sempre battuti, la nostra è stata una presenza continua in difesa del nostro paese, documentata dagli articoli, dall’impegno sociale nelle associazioni ambientalistiche e culturali  e dalle azioni anche fisiche , con raccolta firme, manifestazioni, convegni e iniziative varie,  fatte di persona sul territorio, per cui, non da oggi,  quindi con schieramenti diversi sia locali che regionali che nazionali, abbiamo sostenuto due cose.

Positano molo

La prima è che dobbiamo tornare a essere padroni a casa nostra e quindi prendere la gestione del molo e non lasciarla alla Regione che spesso non fa gli interessi del territorio, ricordiamo quante speculazioni ci sono state sulla nostra pelle con le vie del mare, ma anche con i trasporti via terra, la seconda cosa che abbiamo sempre sostenuto che non riteniamo ideale per la nostra Positano quegli assalti via mare che portavano non solo invasioni non sostenibili , ma anche inquinamento marino, atmosferico e acustico. Dunque superata questa impasse, e il Covid, e ci rivolgiamo a tutte le forze politiche e a tutto il paese, non sarebbe il caso di avere una visione a lungo termine, di ripensare lo sviluppo socio economico e turisto del nostro paese, di pensare alla vivibilità ,  siamo sicuri di rivolerlo così il molo?

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