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Piano di Sorrento, cinque anni senza Don Antonino. Venerdì una celebrazione per ricordarlo

Il 26 maggio 2016 ci lasciava, all’età di 97 anni, Don Antonino Guarracino, uno dei sacerdoti carottesi più amati e benvoluti. L’anno precedente aveva festeggiato il bellissimo traguardo dei 70 anni di sacerdozio, anni in cui era sempre stato al servizio della comunità e dei fedeli, sempre pronto ad ascoltare e dare consigli. Amava tantissimo i giovani ai quali si era dedicato con amore e passione presso l’oratorio di San Nicola, nel centro storico di Piano, insieme al compianto Don Alfredo Ammendola e seguendo gli insegnamenti di Don Eduardo Mastellone, il fondatore dell’Oratorio di San Nicola che ritornava sempre nei suoi ragionamenti, nelle sue prediche, nelle sue preghiere.

Aveva deciso di seguire i tantissimi ragazzi che sceglievano di trascorrere buona parte del tempo libero in oratorio, dove avevano la possibilità di giocare e soprattutto di vivere momenti di fede e di preghiera sotto la sua sapiente guida.

Nel 1950 Don Antonino fondò il Gruppo dei Pueri Cantores che per decenni ha accompagnato le liturgie della Basilica di San Michele, esibendosi in concerti anche all’estero. Per i suoi giovani era come un padre, un punto di riferimento ed una guida. E come tale sapeva essere anche molto autoritario pur di indirizzare i ragazzi sulla giusta strada. Non lesinava i rimproveri sempre a fin di bene ed era solito “barattare” le ore di gioco con quelle del canto. Prima bisognava dedicare un po’ di tempo alle prove nel gruppo dei Pueri Cantores e poi si era liberi di giocare nel campetto dell’oratorio. Un modo per insegnare ai giovani che il dovere viene sempre prima di tutto e con quei suoi modi tra l’autoritario e l’affetto paterno trasmetteva ai ragazzi i veri valori della vita, sia dal punto di vista spirituale che umano, facendogli comprendere l’importanza dell’educazione e del rispetto degli altri. Difensore della scuola di formazione oratoriana che unisce la preghiera, il canto ed il gioco, seguendo la vita tracciata dai salesiani di Don Bosco.

Sotto le sue ali protettrici si sono formate diverse generazioni di carottesi che, una volta cresciuti e divenuti uomini, hanno conservato sempre l’affetto per il loro Don Antonino e tornavano spesso a trovarlo per scambiare due chiacchiere e per ricevere uno dei suo preziosi consigli.

Negli ultimi anni della sua vita si era dedicato alla cura degli anziani della casa di riposo San Michele dove viveva e dove celebrava quotidianamente l’Eucaristia.

La sua scomparsa è stata per i carottesi una perdita enorme ma Don Antonino continua a vivere nel cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuto, nel cuore dei suoi ragazzi, in quell’oratorio di San Nicola che rimarrà per sempre legato al suo nome.

A 5 anni dalla sua scomparsa proprio i ragazzi dell’Oratorio lo ricorderanno venerdì 28 maggio con la recita del Santo Rosario alle ore 19.15 ed una Solenne Celebrazione Eucaristica alle ore 19.30 nel campetto dell’Oratorio di San Nicola nel pieno rispetto delle normative di contrasto al Covid19. È obbligatorio l’uso della mascherina e la sanificazione delle mani all’ingresso. I posti sono limitati e prevedono il rispetto del distanziamento sociale.

Piano di Sorrento, cinque anni senza Don Antonino. Venerdì una celebrazione per ricordarlo

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