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Penisola Sorrentina e Capri chiedono di organizzarsi urgentemente per i vaccini di rientro ai turisti

Immediata organizzazione per i vaccini di” richiamo”ai turisti in Penisola Sorrentina e a Capri

Come fare il vaccino in vacanza? Governo e Regioni al lavoro, 15 milioni di italiani in attesa.

Atex sollecita la Regione Campania e i Sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina e dell’isola di Capri ad organizzarsi immediatamente altrimenti si perderanno migliaia di turisti

Il commissario per l’emergenza sanitaria Figliuolo sta valutando di «utilizzare strutture presso centri montani o estivi».

Per 15 milioni di italiani la seconda dose è prevista tra luglio e agosto.

L’operazione sta prendendo forma. Mancano ancora alcuni tasselli, ma la linea appare tracciata. .

Gli italiani cominciano a “sognare l’estate”. Ma è un sogno che dovrà fare inevitabilmente i conti con la realtà.

La pianificazione delle vacanze estive dovrà fare i conti con un’incognita in più. Eccola: occorrerà attendere di aver concluso il percorso di immunizzazione prima di partire, o sarà possibile muoversi prima, confidando nella possibilità di essere immunizzati direttamente sul luogo di villeggiatura.

Una questione che interessa una nutrita platea di persone:  potrebbe riguardare a luglio-agosto 15 milioni di persone.

All’inizio del mese il commissario per l’emergenza Covid-19 Figliuolo guardando all’estate aveva confidato che stava pensando a luoghi ad hoc dove poter vaccinare, ovvero di «utilizzare strutture presso centri montani o estivi, che potrebbero dare un appeal a quel tipo di utenti»

Un problema, quello dei tempi del richiamo, che riguarda sia chi ha già effettuato la prima iniezione, sia chi effettuerà la prima vaccinazione nei prossimi giorni.

Insomma, la possibilità di vaccinarsi in vacanza potrebbe essere una fattore determinante. Per le famiglie, che potrebbero organizzare le ferie in maniera più flessibile, senza dover rimandare la partenza al giorno dopo aver effettuato il richiamo. Per la campagna vaccinale, che così potrebbe mantenere il ritmo necessario a ottenere l’obiettivo di immunizzazione della popolazione previsto per fine settembre. E per il comparto del turismo, che potrebbe contare in tempi stretti su prenotazioni che altrimenti, nel caso in cui la situazione rimanesse incerta, rischierebbero di farsi attendere.

Dunque le località turistiche devono immediatamente organizzarsi per poter effettuare ai vacanzieri il vaccino di “richiamo”

Si tratta di una operazione che coniuga il marketing alla sicurezza del piano “vaccinale”

Inoltre occorrerà prevedere attraverso il collegamento tra piattaforme di diversi paesi anche la possibilità che in queste strutture dedicate si possa effettuare il vaccino di richiamo anche a turisti stranieri.

Atex trasmetterà oggi all’assessore regionale al turismo un appello affinché, con i sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina, dell’Isola di Capri e le istituzioni sanitarie, si possano  organizzare nelle nostre località strutture dedicate per i “vaccini di richiamo”.

Non farlo significa pregiudicare gli arrivi di migliaia di persone

Sergio Fedele

Presidente Atex Campania

Pietro Cannavacciuolo

Presidente Atex Meta

Graziano d’Esposito

Presidente Atex Isola di Capri

Fabrizio Di Gennaro

Presidente Atex Vico Equense

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