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Napoli, voragine alla sanità. 50 famiglie sfollate

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Napoli, 15 maggio 2021 – Le abbondanti piogge di ieri potrebbero essere la causa dell’ampia voragine, profonda alcuni metri e con un diametro di una ventina, che si è aperta nel rione Sanità a Napoli, in un’area verde di un antico edificio di vicoletto San Marco a Miradois.

Voragine alla Sanità

Il crollo è avvenuto intorno alle 22.30 di ieri sera. I residenti hanno sentito alcuni rumori, poi un boato. Nonostante lo spavento, non ci sono state vittime.

Gli abitanti dello stabile sono usciti fuori dall’edificio e hanno chiamato i Vigili del Fuoco, che hanno fatto tutti gli accertamenti del caso per mettere in sicurezza l’area interessata.

I residenti sono stati allontanati, molti di loro hanno trascorso la notte in auto in una rimessa a poca distanza. Solidarietà dagli altri abitanti del quartiere che hanno offerto agli evacuati generi di conforto.

Il consigliere regionale Nappi (Lega): “Serve un tetto per le famiglie sfollate”
Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore della Lega a Napoli, ha commentato l’episodio criticando la gestione della giunta comunale: “Di fronte alla spaventosa voragine che stanotte si è aperta a vicoletto San Marco a Miradois, l’amministrazione di De Magistris si è limitata a diffidare le famiglie che vi abitano dal rientrare in casa – ha detto -. Il Comune di Napoli lascia di fatto in strada quasi 50 persone, tra cui malati oncologici, anziani e bambini, rimasti senza una casa e privati delle loro cose. È necessario e urgente trovare loro un posto dove andare, così come è un preciso dovere del Comune e della Protezione Civile intervenire subito per garantire un tetto a queste famiglie”, ha concluso.

A gennaio la voragine davanti all’ospedale del Mare
Non è la prima volta che a Napoli nella notte si aprano profonde voragini. L’8 gennaio scorso era accaduto nel parcheggio dell’ospedale del Mare, nella periferia orientale del capoluogo campano.

Anche in quel caso il crollo si verificò nelle prime ore dell’alba e non ci furono feriti o vittime, ma causò la chiusura del Covid Center dell’ospedale in un momento delicato della pandemia. La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta per disastro colposo.

50 persone senza casa
Sono 10 le famiglie sgomberate al Rione Sanità di Napoli a causa della voragine, per un totale di circa 50 persone, tra i quali molti anziani. Al momento, non è stata trovata nessuna soluzione per loro, anche se alcuni hanno trovato ospitalità dai parenti. “Il Comune – ha detto il presidente della III municipalità Ivo Poggiani – voleva offrire sistemazioni in strutture pubbliche, tipo palestre scolastiche, che sono state rifiutate. Stiamo cercando disponibilità di strutture della Chiesa e di associazioni di beneficenza e solidarietà. Dobbiamo trovare una soluzione entro questa sera”. Intanto sono in corso gli accertamenti dei Vigili del Fuoco per comprendere cosa sia accaduto questa notte.

Borrelli (Europa Verde): “Aspettiamo chiarimenti dal Comune”
Anche il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, ha voluto esprimere la sua vicinanza alle famiglie sgomberate: “La pioggia incessante di questa notte sarebbe tra le cause più accreditate che hanno generato la grossa voragine al quartiere Sanità. Venti metri di diametro per una profondità di svariati metri. Quindici persone che abitano in uno stabile ubicato nei pressi del cedimento stradale sono state allontanate. Sono tutt’ora in corso prelievi e accertamenti tecnici. Dal Comune aspettiamo chiarimenti e soprattutto rassicurazioni circa le verifiche periodiche che certifichino lo stato di salute della città. Stanotte alla Sanità si è sfiorata una tragedia, ma non possiamo sempre e solo sperare di sopravvivere alle imperizie e ai mancati interventi di messa in sicurezza”.

Il Mattino parla anche di abusi edilizi fra cui un garage

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