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LA CORSA PER LA CHAMPIONS, ECCO TUTTI I POSSIBILI RISULTATI FRA NAPOLI, MILAN E JUVE

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Domenica 23 maggio 2021, ore 20.45. Iniziano gli ultimi drammatici 90 minuti di questa tormentata stagione del campionato di Serie A. Ha vinto, con merito e largo anticipo l’Inter di Conte. Resta solo un verdetto importante da emettere: la qualificazione alla prossima Champions League. L’Italia anche l’anno prossimo manda 4 squadre alla fase a gironi della Champions. Una è l’Inter in quanto vincitrice, l’altra è l’Atalanta. In base ai risultati delle ultime partite la Dea potrebbe perdere l’attuale secondo posto in classifica, ma non sarà comunque superabile dalla 5a in classifica la Juventus, che è distanziata sì di soli 3 punti ma che in caso di parità in classifica è perdente negli scontri diretti. Restano quindi altri due posti da assegnare e ci sono 3 squadre racchiuse in un punto: Napoli e Milan sono a 76 punti e la Juve a 75.

2 Atalanta 78
3 Milan 76
4 Napoli 76
5 Juventus 75

Il calendario propone questi incontri alla 38a e ultima giornata

  • Atalanta-Milan
  • Bologna-Juventus
  • Napoli-Verona

Inutile dire che il Napoli sembra essere già tranquillo del fatto suo, giocando in casa contro il Verona. La Juve ha una trasferta difficile ma non impossibile a Bologna e il Milan gioca in casa della seconda in classifica e rivale storica. Al netto quindi della posizione di partenza e del livello di difficoltà delle partite (dando per scontato che tutte le squadre si impegneranno al massimo…) al 90° minuto si determinerà una classifica che sicuramente non avrà nessuna appendice ed emetterà il verdetto in modo definitivo. L’arrivo ex aequo è di per sé piuttosto difficile, ma in caso si verificasse entrano in gioco i risultati maturati durante la stagione e la differenza reti, per cui non si faranno spareggi.

Vista la situazione l’unica possibilità concreta di modificare la classifica è che la Juve vinca a Bologna e poi dipende da cosa succede a Bergamo e Napoli. Di seguito le possibili combinazioni di risultati e la classifica che si verrebbe a determinare. Le squadre in neretto sono quelle che andrebbero in Champions

  1. Juve pareggia / Milan perde / Napoli perde
    2 Atalanta 81
    3 Milan 76
    4 Napoli 76
    5 Juventus 76

    A parità di punti il Milan ha la migliore classifica avulsa e il Napoli la migliore differenza gol rispetto alla Juve. Unica possibilità che il Napoli perda con 10 gol di scarto in casa con il Verona.
    In tutti gli altri casi di pareggio da parte della Juve e di concomitante sconfitta di una tra Napoli e Milan si verificherebbe una parità a 76 punti che in ogni caso vedrebbe la Juve perdente.

  2. Juve vince – Milan vince – Napoli vince
    2 Napoli 79
    3 Milan 79
    4 Atalanta 78
    5 Juventus 78

    A parità di punti l’Atalanta ha il vantaggio degli scontri diretti e della differenza gol

  3. Juve Vince – Milan perde – Napoli Vince
    2 Atalanta 81
    3 Napoli 79
    4 Juventus 78
    5 Milan 76
  4. Juve vince / Milan pareggia / Napoli vince
    2 Atalanta 79
    3 Napoli 79
    4 Juventus 78
    5 Milan 77
  5. Juve vince / Milan pareggia / Napoli pareggia
    2 Atalanta 79
    3 Juventus 78
    4 Milan 77
    5 Napoli 77
  6. Juve vince / Milan vince / Napoli pareggia
    2 Milan 79
    3 Atalanta 78
    4 Juventus 78
    5 Napoli 77

VIRGILIO SPORT Corsa Champions tra Juve Milan Napoli: le combinazioni possibiliFonte: IPA

Campione del Mondo nel 1982 e bandiera della Juventus per 13 anni, Antonio Cabrini osserva con occhio attento la lotta per la prossima Champions League. Il Milan e il Napoli guidano la classifica a 76 punti, la Juve insegue a una lunghezza di distanza, ma a 90′ dal termine è ancora tutto molto aperto.
Come si aspetta che andrà a finire?
«Fare previsioni è davvero difficile. Sarà una domenica molto complicata e molto combattuta sotto tanti aspetti. Arrivare alla fine del campionato dove hai tre squadre che si giocano due posti in Champions e una di esse gioca contro l’Atalanta già qualificata che non vorrà perdere, sembra uno scherzo del destino. A inizio campionato sarebbe stato diabolico anche solo pensarlo questo tipo di incastro. Di una cosa, però, sono abbastanza sicuro: il Napoli de la farà».
E le altre due?
«Beh, la più svantaggiata è la Juve perché deve rincorrere, ma penso che ad essere più a rischio sia il Milan».
Ma andiamo con ordine.
«Il Napoli ha la partita meno complicata. Non direi più facile perché nel calcio non si sa mai, ma sulla carta è certamente la gara meno complicata. Poi mi baso anche sugli ultimi risultati. Il Napoli sta facendo un girone di ritorno pazzesco e dopo il periodo di transizione le ha vinte quasi tutte. Dall’altra parte, poi va ad incontrare un Verona che non ha nulla da dire al campionato. Mi sembra un buon mix di fattori per sperare al meglio».
Meno facile per il Milan…
«Sarà dura a Bergamo, perché l’Atalanta vorrà confermare il secondo posto conquistato sul campo fino ad oggi. E non solo perché può portare più soldi nelle casse del club».
Quanto peserà nelle gambe e nella testa il ko nella finale di Coppa Italia con la Juventus?
«Credo nemmeno un po’. Quella partita è stata già archiviata. Piuttosto penso che possa pesare nella testa dei giocatori del Milan il pareggio col Cagliari della scorsa settimana. Con quei due punti in più sarebbe stato tutto più facile. E invece è cambiato tutto radicalmente».
E la Juve?
« Deve vincere: non ha alternative. Psicologicamente quello che fanno le altre cambia poco o forse niente. Quando sai che devi vincere dai tutto».
Mihajlovic ha sognato un rigore per la Juve…
«Sinisa è uno che è sempre simpatico e fuori dagli schemi, quindi questa battuta è in linea col personaggio: non l’ha messa come polemica. Personalmente non mi aspetto episodi sospetti da nessuna parte. Ora c’è il Var che dovrebbe dare la certezza nelle decisioni».
Da chi si aspetta il colpo decisivo in questa ultima giornata?
«Sono partite nelle quali il singolo può determinare il risultato finale e i colpi del campione arrivano sempre dai soliti nomi. Mi aspetto Ronaldo che può essere determinate, così come Insigne nel Napoli. Nel Milan, invece, manca Ibra e senza di lui c’è stato qualche problema dal punto di vista mentale. Pioli ha un gruppo di ragazzi giovani e motivati. Ecco perché mi aspetto una giocata vincente da Leao o Brahim Diaz».

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