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Il sindaco Di Martino sulla Fondazione Ravello “Si a Scurati presidente e conferma a Vlad direttore artistico”

Ravello ( Salerno )  . Come anticipato da Positanonews in tempi non sospetti continua il Commissariamento della Fondazione Ravello, la  più importante istituzione culturale e turistica della Costa d’ Amalfi che, però, in questo momento è come morta, sospesa nel limbo, con surreali comunicati e anticipazioni infondate, salvo Positanonews, che dal primo momento ha detto che la situazione non è chiara, per poi pubblicare anche noi il comunicato istituzionale non immaginandoci che si arrivasse a tanta confusione, come pure è successo a Villa Rufolo, ma dietro questa confusione nella comunicazione c’è anche sempre una confusione o indecisione che parte dall’alto e porta a queste conseguenze aberranti e inconsuete per la Fondazione che si è sempre distinta per professionalità e qualità di un’offerta legata al turismo di qualità in passato . Si parlava di Scurati, ma anche di un suo no, Perrotta, nome autorevole poi “congelato” da De Luca, ma anche di Laura Valente, tutto sospeso, tutto rinviato a stagione turistica già iniziata, per quanto possa chiamarsi stagione turistica questa del 2021 caratterizzata dalla pandemia per il Coronavirus Covid – 19. Ora si ritornerebbe a Scurati , almeno questo è l’assist del primo cittadino della Città della Musica aspettando che il diretto interessato , che prudentemente, e intelligentemente, aspetta, e De Luca , in primis , convergano. Una mossa giusta questa di Di Martino per non fare passare l’estate inutilmente ed evitare poi i fuochi di fila durante una campagna elettorale che si annuncia difficile per le elezioni comunali di ottobre.

«Ritengo utile agevolare la nomina e porre fine ad una stucchevole querelle che nuoce all’immagine di Ravello esprimendo il mio assenso al conferimento della carica di presidente della Fondazione Ravello ad Antonio Scurati». Il sindaco Salvatore Di Martino rompe gli indugi. E annuncia il suo sì allo scrittore il cui nome circola da tempo come candidato all’incarico. Ieri scadeva l’incarico del commissario Almerina Bove, ma la Regione le ha già prorogato l’incarico di tre mesi e il primo cittadino, che in ottobre si ricandiderà al comune di Ravello, spinge perché Fondazione e festival si preparino all’estate nel pieno delle loro funzioni dopo la confusione sorta con la nomina annunciata e ritirata di Francesco Maria Perrotta. «Dobbiamo rompere l’impasse. Ho visto il presidente De Luca a Amalfi nei giorni scorsi, non c’è stato tempo di parlare della questione, ne ho però discusso con la Bove», spiega Di Martino a Il Mattino di Napoli . Il nuovo statuto prevede che la nomina del presidente della Fondazione spetti al presidente della regione, «sentito» il sindaco. Che ora offre il suo sostegno a Scurati, da lui nominato cittadino onorario nell’agosto 2019. Lo scrittore, fin da bambino, ha passato le vacanze estive nella frazione di Torello, dove la famiglia possiede una casa. All’inizio degli anni Duemila fu chiamato dal presidente De Masi alla direzione della sezione letteraria del Festival. «So che il governatore e lo scrittore si sono sentiti. Scurati è uomo di cultura oltre che profondo conoscitore della realtà ravellese, spero si possa presto sbloccare l’istruttoria e giungere alla nomina, poi penseremo alla direzione artistica dove dovrebbe essere confermato Alessio Vlad che ha fatto miracoli lo scorso anno».

Alessio Vlad , che ha casa anche a Positano oltre che grande esperto a livello internazionale, e quindi conosce benissimo la Costiera amalfitana, con Scurati Presidente, sarebbe una buona scelta di qualità con il valore aggiunto di essere legati al territorio che conoscono bene e sapranno valorizzare al meglio. Facciamo presto prima che non sia troppo tardi, la confusione è alta in questo memento.

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