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Il finale di campionato di serie A raccontato da Ivano Trotta ai microfoni della nostra redazione

Ai microfoni della nostra redazione sportiva, in collaborazione con Zona Calcio, è intervento Ivano Trotta, ex calciatore del Napoli e della Juve che ha commentato questo finale di campionato: “Un finale di campionato entusiasmante per come si sta svolgendo e credo nello specifico che il Napoli, da quando ha iniziato ad avere a disposizione tutti i giocatori, stia dimostrando di essere una grande squadra e che, grazie anche a Gattuso, sta vincendo giocando molto bene. Sono stato il primo sostenitore di Osimhen  – continua Ivano – e mi fa davvero piacere vedere che si sia rivelato un acquisto azzeccato; l’unico rammarico è che, nell’anno in cui è venuta meno la Juventus, gli azzurri non abbiano potuto fare il colpaccio per le tante indisponibilità dei giocatori nella rosa. Potevano essere i giusti antagonisti dell’Inter”. Poi sul futuro tecnico della panchina azzurra: “Penso che Spalletti possa andare bene per l’esperienza ma anche Allegri non mi dispiacerebbe. Per la Juve questo campionato era un po’ l’anno zero per il cambio in panchina ma si poteva già immaginare che prendere Pirlo poteva essere un azzardo dandogli da gestire una rosa così importante”. “Da ex centrocampista mi ha impressionatodi più? Sicuramente Zielinski perché partita dopo partita è cresciuto tantissimo e sta dimostrando di essere un campione; Gattuso poi è stato bravo a trovargli la giusta collocazione in campo che gli calza a pennello. Per il resto mi stanno piacendo un po’ tutti: Politano, Insigne…ma è la squadra che sta girando bene in generale”. Sulla gestione dei portieri invece: “Ecco, – afferma Trotta – su questa non sono molto d’accordo. Da ex giocatore o comunque da uno che vive ancora nel calcio, secondo me ad inizio anno va data la fiducia ad un portiere che deve rimanere quello per tutta la durata del campionato”.

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