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Il capitano di lungo corso. L’opera che il sorrentino Nello Coppola ha lasciato come testamento morale per i giovani

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Il capitano di lungo corso. L’opera che il sorrentino Nello Coppola ha lasciato come testamento morale per i giovani

Il capitano di lungo corso. L’opera che il sorrentino Nello Coppola ha lasciato come testamento morale per i giovani.

Aniello (Nello) Coppola, sorrentino, Capitano di Lungo Corso e Avvocato Internazionale, è mancato troppo presto alla famiglia e all’adorata figlia Marianna, ai suoi amici e colleghi.

Ci ha lasciato tuttavia un’importante eredità, i suoi libri, che sintetizzano anni di studio, lavoro, esperienza, passione, che Nello mette completamente a disposizione degli gli studenti e delle persone interessate alla affascinante materia del mare e della navigazione. La solida tradizione marinara della sua famiglia (il padre e il nonno), i proficui studi al glorioso Istituto Nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento, l’avvio precoce della carriera di Capitano, la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Salerno Hippocratica Civitas e la specializzazione in Diritto della Navigazione e poi Perito navale, l’amore sconfinato per lo studio delle materie del mare, gli hanno conferito una solida preparazione culturale e una larga conoscenza giuridica, nautica, scientifico-tecnologica ed economico-politica.

Tante le esperienze maturate nel suo curriculum: attività marinare, lavoro su natanti da pesca e da diporto, valutazione dei danni a natanti di ogni tonnellaggio, perizie e investigazioni per sinistri marittimi, valutazione di natanti per controversie ereditarie o per compravendita, partecipazione a commissioni di inchiesta per sinistri di navi, consulenza sui disastri ambientali presso la Sezione di Navi da disinquinamento per il Ministero della Marina. Ha anche ricoperto il ruolo di Consigliere nel Collegio Capitani di Lungo Corso e Macchina di Napoli.

Lo scritto “Il capitano di lungo corso. Vademecum della navigazione”, pubblicato da Franco Di Mauro editore, è stato concepito da Aniello Coppola quale ausilio completo ma allo stesso tempo pratico alle molteplici attività del Comandante di navi mercantili.

L’attività del Comandante è un’arte non facile, basata sul rispetto dei capisaldi giuridici che la regolano e che è fondamentale avere sempre presenti (leggi, regolamenti, circolari, emendamenti, nuove convenzioni internazionali, direttive di carattere tecnico) ma contemporaneamente sulla capacità di adeguarle, nella gestione della nave, a contingenze, imprevisti, emergenze, oltre a avere continua attenzione alle innovazioni che il settore produce. Il lavoro dell’autore mira a dare allo studente e al professionista una risposta concreta a ogni evenienza che possa coinvolgerlo nel suo delicatissimo ruolo a bordo. Dal libro di Coppola apprendiamo, tra le altre cose, che il grado di Comandante, o Captain, è il più elevato nella gerarchia di bordo delle navi.

Egli rappresenta la massima autorità in quel microcosmo che è l’imbarcazione durante la navigazione. Nell’espletamento del suo mandato, il Comandante non ha superiori gerarchici diretti, ma soggiace alle leggi poste a disciplina dell’attività della nave. E’ seguito in ordine gerarchico discendente dal Comandante in Seconda nelle navi da passeggeri di oltre 20.000 GT, e dal Primo Ufficiale a bordo di tutte le altre navi. In Italia, le attività del Comandante sono regolamentate dal Codice della navigazione nazionale.

A bordo, con nave in corso di navigazione, quale “Capo della spedizione” ovvero quale “Capo della comunità viaggiante”, il Comandante assume funzioni di Ufficiale di stato civile, di Ufficiale di polizia giudiziaria, di tutore della pubblica sicurezza e di Capo e responsabile della Polizia di bordo. In qualità di Ufficiale di stato civile, quando è a bordo e con la nave in navigazione, può redigere alcuni importanti atti di stato civile quali l’Atto di nascita, l’Atto di morte e l’Atto di scomparsa in mare, può ricevere un testamento e celebrare il matrimonio.

La qualifica di Comandante è stata istituita nella Marina Mercantile Italiana con il decreto ministeriale del 5 ottobre 2000, sostituendo il titolo di Capitano di lungo corso.

E’ auspicabile che questo testo prezioso di Nello Coppola non manchi nella biblioteca personale di chi ha scelto il mare quale strada di vita e di lavoro.

Per informazioni si può contattare la vedova del compianto Comandante, signora Ivana Stevanovic 081  878 4703 o sul cellulare 3385326106 anche tramite WhatsApp o presso la Libreria Tasso Sorrento.

 

 

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