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Esseri senzienti protetti anche dalla Carta costituzionale

Massa Lubrense (NA) – A margine di un incontro di lavoro in rappresentanza del WWF Terre del Tirreno, tra il Presidente Claudio d’Esposito e il Vice Presidente Antonio Cariello, sullo stato del patrimonio arboreo del contesto sorrentino amalfitano e del recente decreto dirigenziale prot. n. 0205016 del 5 maggio, pubblicato in G.U. n.114 del 14/05/2021, con il quale è stato approvato il quarto aggiornamento dell’elenco nazionale degli Alberi Monumentali, comprendente un totale di 115 nuove iscrizioni, che rappresenta e rappresenterà sempre di più uno strumento indispensabile per il Mipaaf e le Regioni per avere contezza del numero di alberi monumentali presenti sul territorio italiano e di conseguenza averne una maggiore cura, si è discusso anche sul recente accordo raggiunto in commissione Affari costituzionali del Senato sulla tutela degli esseri senzienti.
Il 2021 sarà un anno di ripartenze, almeno è questo che ci auguriamo, ma anche cruciale per ridisegnare il futuro post pandemia ed è fondamentale, come sottolineato dai rappresentanti del WWF Terre del Tirreno, che dopo molti tentativi andati a vuoto l’Italia si avvii finalmente all’inserimento nella Costituzione della tutela per Ambiente e Biodiversità.
In commissione Affari costituzionali del Senato, infatti, due giorni fa è stata approvata con l’accordo di tutta la maggioranza una modifica importante che potrebbe facilitare il cammino, per legge, della tutela degli “esseri senzienti”, vale a dire della biodiversità che stiamo perdendo e dell’ambiente sempre più depauperato.
Il percorso per arrivare alla modifica dell’articolo 9 della Carta è ancora lungo, non ci facciamo illusioni, ma l’accordo raggiunto sembra di buon auspicio visto che tutti i rappresentanti della maggioranza presenti in Commissione hanno aperto alla possibilità di aggiungere una frase breve quanto significativa: «La Repubblica tutela l’ambiente e l’ecosistema, protegge le biodiversità e gli animali, promuove lo sviluppo sostenibile, anche nell’interesse delle future generazioni» nello stesso articolo che già promette la tutela di cultura, ricerca scientifica, paesaggio e patrimonio storico e artistico.
Nel 2020 è stato proprio un report del WWF (http://www.wwf.it ) a sottolineare come l’Italia è in assoluto uno dei paesi europei più ricchi di biodiversità, ma al contempo le nostre sessantamila specie di animali non se la passano per niente bene, con il 52% delle specie di fauna selvatica protette in modo inadeguato, il 20% dei rettili a rischio estinzione, un quarto degli uccelli minacciati, le zone umide che sono quasi scomparse e quattordici ettari di suolo che ogni giorno vengono persi.
Ora, grazie al nuovo passo compiuto in Commissione, si avranno le armi per intervenire su queste cifre disastrose, in nome della Carta Costituzionale. a cura di Luigi De Rosa

Generico maggio 2021

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