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Escursione su “Monte Vico Alvano” per il censimento di fiori e alberi foto

Piano di Sorrento (NA) – Ieri appuntamento su Monte Vico Alvano (m.642) per il censimento di piante e alberi nell’ambito del City Nature Challenge 2021, iniziativa di Citizen Science che si svolge in contemporanea in tutto il mondo. Alla ricerca di biodiversità, piante e animali, lungo i sentieri collinari e montani della penisola sorrentina e nel mare dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. L’iniziativa promossa dall’AMP Punta Campanella ha chiamato a raccolta molte associazioni del territorio che dal 30 aprile al 3 maggio hanno proposto visite guidate sia sui sentieri montani sia nei siti più suggestivi del nostro mare, approfittando anche della zona gialla proclamata dai vertici regionali. L’iniziativa City Nature Challenge è nata cinque anni fa a Los Angeles e San Francisco su iniziativa del “Natural History Museum” e della “California Academy of Science”, come gara fra gli abitanti delle due metropoli nell’avvistamento di specie. Con questo spirito abbiamo partecipato alla bella passeggiata organizzata dall’AGAPE (l’Ass. Guide Accompagnatori Piano Europa) su Monte Vico Alvano, “andata a ‘O rucione, l’avrebbe invece chiamata il compianto comandante Pietrantonio Iaccarino, sottolineando la presenza in vetta della grande croce eretta nel 1901 per salutare il nuovo secolo. A fare da guida Sabina Gargiulo (Agape) (foto in basso) che ci ha rivelato i segreti storici e archeologici del sito, raccontandoci della Cultura del Gaudo, delle leggende legate al passaggio di San Pietro, dei traffici marittimi con gli amalfitani allo “Scaricatoio”, dell’abbazia dei Benedettini fino al Castello Colonna che ancora oggi si erge imperioso ai piedi del monte. A parlarci invece “di fiori di monte e grandi farfalle”, sono versi del poeta inglese Robert Browning che in questi posti ha soggiornato a partire dal 1844 consegnandoci un poemetto delizioso a dimostrazione dell’amore che nutriva per la nostra terra, Claudio d’Esposito, Presidente del Wwf Terre del Tirreno, che ha dato ai partecipanti una mano preziosa nel riconoscimento di alberi e piante incontrate lungo il cammino: dalla splendida roverella del Principe di quasi 400 anni alle orchis italiche che in questo periodo punteggiano di rosa il percorso fino alla croce, facendo a gara in bellezza con gli asfodeli e le ginestre. Una bella esperienza che vi consiglio di vivere, sempre nel rispetto delle norme anti covid e soprattutto dell’ambiente naturale che si visita. di Luigi De Rosa Per info: info@citizensciencepc.org

Generico maggio 2021

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