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Dosi Pfizer terminate, stop vaccini in tutti gli hub dell’Asl 3

Dosi Pfizer terminate, stop vaccini in tutti gli hub dell’Asl 3. Stop per un giorno alle vaccinazioni con Pfizer nei 32 hub dell’Asl 3 Sud: ieri pomeriggio la direzione generale ha comunicato che i cittadini convocati domani, 31 maggio, per la seconda dose del vaccino tedesco, saranno spostati a data da destinarsi «causa non consegna dosi Pfizer». La notizia ha subito scatenato il caos, anche sui social, a causa dei tempi di distanza tra la prima e la seconda dose che per i vaccini a mRNA di Pfizer-BioNTech e Moderna è improrogabilmente di 30 giorni. In realtà, ha fatto sapere Antonio Coppola, responsabile dell’Unità di crisi vaccinale, le convocazioni «slitteranno al massimo di due giorni» e che gli interessati saranno avvisati tramite e-mail sul nuovo appuntamento.

«E ora cosa succede?», «Quando lo farò?», «E se passa troppo tempo?». Questi gli interrogativi che sono giunti alla direzione strategica del Bottazzi di Torre del Greco. «Abbiamo terminato le dosi di Pfizer – spiega Coppola – perché le nuove consegne, previste per tutta la regione giovedì scorso, sono state differite a lunedì. Questo dimostra che, a differenza di ciò che spesso si dice dell’Asl Napoli 3, siamo molto veloci e riusciamo a finire le dosi nelle celle frigorifere prima del rimpiazzo che poi dipende da un piano di distribuzione nazionale. Più che altro questo dovrebbe adeguarsi ai tempi della Campania».
Secondo i dati aggiornati al 28 maggio l’Asl 3, dall’inizio della campagna vaccinale, ha somministrato 475.163 dosi su 450.673 adesioni. Per gli over 80 deambulanti la percentuale è intorno al 96% (prima dose sulle adesioni) e del 93,92% (seconda dose sulla prima) mentre per i non autosufficienti è di 84,10% prima e 63,86% seconda. Per gli over 70 si attesta intorno all’88% la prima e 26,46% la seconda, mentre per gli over 60 è al 82,85% la prima è solo al 5,8% la seconda.

Anche per i fragili con l’82,02% prima e 63,2% la seconda e per i caregiver con il 56% (prima) e 14,72% (seconda) la campagna procede senza sosta, mentre gli over 50% arrivano al 56,32% (prima) e 5,54% (seconda) e gli over 40, da poco partiti, al 11,58% (prima) e solo 0,03% la seconda. Per il personale scolastico la percentuale di prima dose sulle adesioni è del 91,66% mentre per la seconda è al 56,88%. Vaccinato, inoltre, anche l’85% (prima dose) degli operatori del turismo, circa 2100 le adesioni.

IN COSTIERA Intanto, in penisola sorrentina ieri caos per le condizioni sanitarie degli ospedali. Oltre duecento cittadini e dieci rappresentanti di associazioni di Sorrento e degli altri comuni si sono presentati oggi davanti all’ospedale cittadino per protestare sullo stato in cui versano sia il Santa Maria della Misericordia di Sorrento, sia il De Luca e Rossano di Vico Equense. A loro, e in rappresentanza di tutti i sindaci, da Massa Lubrense a Vico Equense, si è unito il sindaco di Meta Giuseppe Tito che ha portato la solidarietà dei primi cittadini, visti in mattinata, e l’impegno di dialogare già da lunedì con i responsabili della regione Campania o con quelli dell’Asl Na3.

Fonte Il Mattino

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