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Domenica 30 Maggio il Museo dell’Identità a Torre Annunziata con i reperti archeologici della Villa di Poppea. Si rivivrà l’atmosfera dell’antica Oplontis

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Domenica 30 Maggio il Museo dell’Identità a Torre Annunziata con i reperti archeologici della Villa di Poppea. Si rivivrà l’atmosfera dell’antica Oplontis.

Un grande evento – Domenica 30 Maggio –  Ore 9 e 30 – Palazzo Criscuolo – Torre Annunziata – voluto dalla Città di Torre Annunziata con Archeoclub d’Italia.

E nelle stesse ore Press Tour Internazionale, nel Lazio, l’antica Ferentinum!

Azzurro (Pres. Archeoclub Torre Annunziata) : “Nel Museo dell’Identità, a Torre Annunziata in Campania, esposizione dei reperti più significativi delle ville oplontine. Visitare il Museo dell’Identità significa completare il circuito che inizia con la Villa di Poppea. Ma il Museo fornisce informazioni importanti anche sulla Villa di Crassio ancora non aperta al pubblico.  La prima sala è dedicata proprio alla villa di Crassio, azienda commerciale appartenuta a L. Crassius Tertius,  della quale sono esposte tre anfore con base a punta, utilizzate per il trasporto di vino, olio e cereali”.

“Riaperta la Villa di Poppea ora dal 30 Maggio i reperti si potranno ammirare nel meraviglioso Museo dell’Identità a  Torre Annunziata. Inaugurazione del Museo, Domenica 30 Maggio alle ore 9 e 30, presso Palazzo Criscuolo in Corso Vittorio Emanuele III. Il 29 maggio riapre il Museo dell’Identità, situato in palazzo Criscuolo (XIX sec.), che espone i reperti più significativi delle ville oplontine. Visitare il Museo dell’Identità significa completare il circuito che inizia con la Villa di Poppea. Ma il Museo fornisce informazioni importanti anche sulla Villa di Crassio ancora non aperta al pubblico.  La prima sala è dedicata proprio alla villa di Crassio, azienda commerciale appartenuta a L. Crassius Tertius,  della quale sono esposte tre anfore con base a punta, utilizzate per il trasporto di vino, olio e cereali, balsamari per unguenti e profumi e alcuni degli Ori ritrovati accanto agli scheletri delle vittime dell’eruzione del 79 d.C. Si tratta di gioielli di eccellente fattura risalenti al I sec.d.C., per lo più realizzati in oro : bracciali e anelli con gemme preziose incastonate, spesso a forma di serpente, collane corte , in oro o in oro e smeraldi, collane lunghe, del tipo a bandoliera, orecchini a spicchio di sfera o in oro e madreperla. Le tre sale successive consentono di ammirare le sculture in marmo provenienti dalla villa A, per lo più copie romane di originali greci del periodo classico o ellenistico : l’Efebo nudo con mantello, la Vittoria alata, rappresentata nell’atto di scendere in volo, il cratere neoattico, sul cui corpo è raffigurata una danza di guerrieri nudi, il gruppo del Satiro ed Ermafrodito, il Fanciullo che strozza l’oca, due dei quattro centauri rinvenuti, un maschio, che regge un cratere, e una femmina, con cerbiatto catturato sulla spalla. Da notare che i centauri di sesso femminile rappresentano una rarità nel mondo romano dal punto di vista iconografico. La quinta sala espone oggetti relativi all’instrumentum domesticum e lucerne bilicni e monolicni. Domenica 30 Maggio potremo rivivere l’atmosfera dell’antica Oplontis. Un grande evento voluto dalla Città di Torre Annunziata, dall’Assessorato alla Cultura alla presenza del sindaco Vincenzo Ascione e dell’Assessore alla Cultura, Anna Vitiello”. Lo ha annunciato Mirella Azzurro Presidente di Archeoclub d’Italia sede di Torre Annunziata.

Dunque da Domenica il Museo dell’Identità.

“Si tratta di una riapertura in grande stile – ha proseguito Azzurro – con esibizione degli allievi del Liceo musicale “Pitagora – Croce”.  La grande opportunità di ammirare i reperti delle ville oplontine, rivivere l’atmosfera di una giornata nell’antica Oplontis.

Ci saranno visite guidate nel rispetto delle norme Anti – Covid ad opera di Archeoclub d’Italia sede di Torre Annunziata, del Centro Studi “Nicolò D’Alagno” del Gruppo Storico Oplontino, di Esseoesse. Ci sarà la mostra d’arte “Vesuvio e dintorni” con esposizione degli artisti Alfredo Troise e Nello Collaro con intermezzi recitativi di Antonio Annunziata e Pasquale Nastri. Tra i reperti archeologici della Villa di Poppea anche gli intermezzi musicali con violoncello, flauto, violino, sax, quartetto flauti. Saranno gli alunni degli istituti superiori “Graziani”, “Cesaro Vesevus”, “Marconi – Galilei” e del Liceo artistico “De Chirico” di Torre Annunziata.

E nelle stesse ore Press Tour internazionale di Archeoclub d’Italia nell’antica Ferentinum, nel Lazio dove vedremo il Teatro Romano, la Domus Romana, il Mercato Romano e non solo!

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