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Corse via mare a Capri: “Potenziamenti in vista dell’estate”

Corse via mare a Capri: “Potenziamenti in vista dell’estate”. Ce ne parla Marco Milano in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis. A Capri boom di sbarchi ma tra numero di corse e capienze ridotte si rischia il tutto esaurito, in arrivo i “rinforzi del venerdì” ma si attendono ancora soluzioni per i pendolari.

Il brand di “isola covid free” unito al solleone estivo di questi giorni e alla voglia di vacanze e ripartenza sta facendo registrare, infatti, un flusso notevole di arrivi sull’isola azzurra. Un ritorno se non alle cifre di un tempo, comunque a numeri a più zeri, basti pensare che in poche ore del mattino, in giornate vacanziere si superano subito le mille unità di viaggiatori sulla tratta Napoli-Capri sulle linee veloci. Una “domanda” alla quale, però, si starebbe fronteggiando con difficoltà dovute sia al piano orario non ancora “a pieno regime” che al numero massimo di passeggeri a bordo che sarebbe ancora fissato al cinquanta per cento della capienza originaria pre-pandemia. L’attuale stato di cose sarebbe già stato evidenziato con richieste alla Regione per aumentare gli attuali limiti di capienza. Un’ipotesi proposta è stata anche quella di non contabilizzare i residenti e gli abbonati vaccinati all’interno di tale quota del cinquanta per cento, in modo da garantire maggiore certezza di imbarco. Già da questo fine settimana, comunque, sembra che ci saranno ulteriori incrementi nel numero di corse da parte delle unità veloci per essere pronti al primo appuntamento della stagione turistica 2021, che di fatto coinciderà con il “ponte” del 2 giugno. Il venerdì, inoltre, è tornato l’aliscafo delle ore 20 Napoli-Capri, simbolo per antonomasia degli arrivi del weekend.

Sul fronte dei collegamenti marittimi, intanto, però ancora difficoltà e nessuna novità sulla questione sollevata a tutela di lavoratori pendolari e abbonati, ai quali dallo scorso 1° maggio non è più riconosciuta la possibilità del cosiddetto “voucher”, ovvero di usufruire del “cambio” di biglietto sulla medesima tratta ma con altra compagnia di navigazione, La delegazione dell’isola di Capri dell’Unione Nazionale Consumatori si è fatta sentire sull’argomento nei giorni scorsi con Authority e Regione ricordando tra l’altro che tale possibilità era riconosciuta da un apposito protocollo d’intesa sottoscritto nel 2019 dove si palesava l’estensione dell’abbonamento anche alle altre compagnie e inoltre si sottoscriveva l’impegno a garantire una “quota residenti” di quaranta posti per le corse tra Capri e Napoli.

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