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Citizen Science a Sorrento: ecco cos’è

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Citizen Science a Sorrento: ecco cos’è. Citizen science a Sorrento questa mattina di domenica, 2 maggio 2021. Tutti i dettagli nel video realizzato da Lucio Esposito.

Generico maggio 2021
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Citizien Science a Sorrento: ecco cos'è

Ma cos’è la Citizen Science?

Il termine citizen science (letteralmente, scienza dei cittadini in inglese) indica quel complesso di attività, o progetti di ricerca scientifica, condotti, in tutto o in parte, da scienziati dilettanti o non professionisti.

La Citizen science, però, viene definita in diversi modi poiché ha origini multiple e deriva da diversi concetti.

La definizione fornita dall’Oxford English Dictionary descrive una Citizen science avendo ben presente e riferendosi a tutti quei progetti in cui i partecipanti raccolgono e condividono dati e osservazioni, spesso su vaste aree geografiche o su lunghi periodi di tempo, o a quelli in cui migliaia di persone, lavorando on line, aiutano a processare quantità inimmaginabili di dati come nella classificazione di immagini o nella trascrizione di testi. Tuttavia la Citizen science, come fanno notare Bonney, Cooper e Ballard, è riferibile anche ad altro nel momento in cui permette a semplici cittadini di porre domande e fornire risposte su importanti questioni scientifiche o ad indirizzare l’attenzione pubblica su questioni ambientali, sulla salute pubblica o sulla gestione delle risorse naturali favorendo collaborazioni tra comunità di cittadini e istituzioni scientifiche (Haklay, M)

La Citizen science, ancora, può anche favorire l’incontro tra maker e hacker aprendo nuove frontiere per la realizzazione di hardware libero e software libero come è accaduto in alcuni progetti di monitoraggio ambientale e sismico (Wiley et al.)

Così come può andare anche oltre l’analisi dei dati, ad esempio costruendo un vasto sistema di calcolo virtuale mediante la condivisione in rete delle disponibilità computazionali dei partecipanti o anche sfruttando la loro immaginazione e la loro creatività mediante giochi scientifici e risoluzione di puzzle (Curtis).

La Citizen science, dunque, attraverso le sue innumerevoli configurazioni di processi collaborativi ha le potenzialità per configurare nuove vie di risoluzione di grandi problemi e fondamentalmente di cambiare la relazione tra scienza e società.

In OpenScientist.org viene data una definizione operativa in cui la Citizen science è quella “attività scientifica in cui scienziati non professionisti volontariamente partecipano alla raccolta ed analisi di dati, allo sviluppo di tecnologie, alla valutazione di fenomeni naturali, alla disseminazione delle stesse attività”. Ulteriori definizioni della Citizen science, in funzione della prospettiva in cui viene collocata, sono quelle fornite da Bruce Lewenstein il quale la individua come la “partecipazione di non scienziati nel processo di raccolta ed analisi di dati secondo specifici protocolli”, “l’impegno di non scienziati in veri processi decisionali su questioni politiche in riferimento ad a temi a carattere tecnico e scientifico” e “l’impegno dei ricercatori nei processi democratici e politici”. La citizen science è talvolta chiamata “partecipazione del pubblico nella ricerca scientifica”.

Accanto e specularmente alla definizione di Citizen science vi è quella di Citizen scientist. Nel 2009 Jonhatan Silvertown individuava il Citizen scientist come un volontario che raccoglie e processa dati parte di una ricerca scientifica. Nello stesso articolo rilevando che i progetti di Citizen science stessero crescendo in numero evidenziava che le radici della Citizen science andassero ricercati agli albori della scienza moderna. Nel progetto Socientize finanziato dal VII Programma Quadro dell’Unione Europea si individuavano i Citizen scientist come attori attivi nei processi scientifici con compiti che spaziano dalla semplice condivisione delle proprie risorse computazionali alla proposizione di nuove linee di ricerca considerandoli come parte di una nuova e aperta infrastruttura scientifica (c-infrastructure.

Alcuni progetti tipici della citizen science sfruttano le potenzialità’ della rete internet ad esempio per segnalare, monitorare e catalogare la presenza di particolari specie animali o vegetali in determinate aree geografiche, in particolare nella ricerca di una mappatura e inventario delle specie e rischio di estinzione e delle specie aliene.

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