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Cava de’ Tirreni: SOS cimitero, ora il Comune esternalizza

Cava de’ Tirreni: SOS cimitero, ora il Comune esternalizza. A fornirci tutti i dettagli è Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. Operai al cimitero ridotti al lumicino per i pensionamenti e i permessi malattie: il Comune schiera tutto il personale dedicato al verde pubblico per rimettere in sesto aiuole e cedimenti, ma l’area risulta ad oggi troppo grande per garantire un servizio efficace. Servirà, dunque, una ditta incaricata alla cura e alla manutenzione del camposanto di via Ugo Foscolo. Lo ha confermato il dirigente del settore Lavori Pubblici e Patrimonio, Antonino Attanasio , a seguito delle numerose lamentele dei frequentatori del civico cimitero per le condizioni in cui versano le aiuole, la cui altezza dell’erba ha addirittura superato e invaso le tombe. Oggetto delle polemiche anche lo stato di conservazione dei marmi, alcuni in precario equilibrio e a rischio cedimento, e ancora l’impraticabilità dei viali e dei servizi igienici.

A spiegare il perché di tale condizione di abbandono è stato lo stesso dirigente che, sollecitato anche dal consigliere comunale Luigi Petrone , ha precisato che il poco personale a disposizione dell’area cimiteriale non è sufficiente a garantire interventi di manutenzione puntuali e continuativi. «Al civico cimitero sono in sevizio solo tre operai – ha spiegato Attanasio – . C’è un custode e degli addetti amministrativi. Per poter garantire i servizi essenziali del cimitero (in particolare tumulazioni e esumazioni) è distaccata stabilmente una persona da parte dei servizi manutentivi, quindi in questo modo si riesce a organizzare una squadra di quattro persone per ottemperare agli obblighi connessi al servizio. Chiaramente questo personale nel tempo in cui non è impiegato nelle attività tipiche cimiteriali effettua dei minimi interventi manutentivi, però l’estensione ormai notevole dell’area del cimitero, la grande superficie a verde, l’esistenza di alberature, di siepi, necessita di una presenza costante da parte di addetti al verde».

La carenza di personale è dovuta, per lo più, ai pensionamenti che si sono registrati negli ultimi mesi e ad alcuni permessi per malattia. «Per far fronte a quest’esigenza – continua il dirigente – abbiamo distaccato, per una settimana, tutti gli operai dei servizi manutentivi per cercare di dare decoro almeno ad una parte del cimitero, questo in attesa di recuperare una minima disponibilità finanziaria ed individuare un operatore che possa effettuare il servizio di pulizia nel periodo estivo fino ad ottobre. Per quanto riguarda poi la manutenzione vera e propria di tombe e loculi è necessario una provvista economica che attualmente non c’è».

Per risolvere il problema, dunque, è stato già approntato un progetto di ampliamento per permettere la disponibilità di nuovi loculi e nicchie il cui fitto o acquisto da parte dei cittadini permetterebbe, automaticamente, di finanziare i lavori. Contestualmente c’è però la necessità di individuare una ditta che possa occuparsi della gestione completa dei servizi cimiteriali. A tal proposito il Comune è a lavoro già dallo scorso anno per effettuare tutte le procedure necessarie.

«Nella scorsa consiliatura, il consiglio comunale ha deliberato un progetto per la gestione del cimitero attraverso una forma societaria denominata newco, una sorta di start-up composta da diversi partner. È partita la gara, c’è stato un bando a livello europeo e ha risposto un solo operatore. La procedura, quindi, è avviata, vanno nominata la commissione e verificati i requisiti». Espletati tutti gli adempimenti previsti, sarà poi possibile immaginare l’installazione di un sistema di videosorveglianza considerato che, oltre alle carenze di manutenzione, i cittadini lamentano anche frequenti furti ai danni delle tombe.

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