Quantcast

Castellammare di Stabia, cemento nel Parco delle Nuove Terme. L’EAV: sequestro immotivato

Riceviamo e pubblichiamo.

L’EAV ritiene immotivato il sequestro dell’area nel Parco delle Nuove Terme di Castellammare di Stabia (CLICCA QUI per leggere il verbale di sequestro preventivo) dove sono state effettuate delle colate di cemento. Ecco il comunicato dell’azienda di trasporti:

Noi lavoriamo per lo sviluppo e per il futuro. Se non cambia la mentalità altro che lavori del recovery da chiudere nel 2026, arriveremo nel 2056.

  1. Non c’è nessun abuso, nessuna colata di cemento e adiremo le vie legali per il dissequestro del cantiere. Le motivazioni del sequestro sono semplicemente ridicole. A riprova dell’inconsistenza del sequestro il verbale stesso del sequestro attesta che non è una “colata” di cemento, come dichiarato dal sindaco, ma un semplice massetto di allettamento per posizionare 2 baracche di cantiere; in più danno atto che era preesistente un analogo massetto fatto da terzi nel passato.
  2. Si tratta di opere mobili, normali nei cantieri, che vengono rimosse a fine lavori e non necessitano di autorizzazione.
  3. I lavori in corso proseguono così come sono stati deliberati da Consiglio Regionale, Consiglio comunale di Castellammare e Conferenza dei servizi.
  4. A seguito di tali delibere i lavori sono stati contrattualizzati all’impresa concessionaria. La eventuale e sciagurata sospensione di tali lavori darebbe luogo a riserve e penalità che resteranno eventualmente a carico di chi si assumerà la responsabilità di tale sospensione.
  5. Il completamento dei lavori è indispensabile per mettere in sicurezza la galleria esistente: infatti soltanto se entra in funzione la nuova galleria si potranno far circolare i treni nella nuova galleria ed effettuare i lavori sulla vecchia galleria. Il rischio è che si fermi del tutto la circumvesuviana. La storia della galleria Vittoria a Napoli dovrebbe essere di insegnamento.
  6. Senza la nuova galleria, sarà impossibile procedere ai lavori di potenziamento tecnologico (finanziati dal recovery fund) della linea tra Castellammare e Sorrento e non si potrebbe attuare la riduzione dei tempi di frequenza dei treni da 24 a 12 minuti.

Commenti

Translate »