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Antibracconaggio, denunciato “Freccianera”

Ischia (NA) – “Freccianera” con questo soprannome è conosciuto sull’Isola Verde un temuto bracconiere che da anni era attenzionato dai Forestali senza che si riuscisse a identificarlo. Ieri finalmente i carabinieri forestali di Casamicciola Terme con i carabinieri della Compagnia di Ischia e la collaborazione “tecnica” del WWF sono riusciti a coglierlo con le mani nel sacco. In sintesi in punti strategici del territorio ischitano sono state sistemate delle fototrappole che hanno immortalato un pregiudicato di Forio d’Ischia che in atteggiamento di caccia imbracciava un fucile dotato di silenziatore. I carabinieri forestali e le guardie venatorie del WWF, dopo alcuni sopralluoghi nella zona dove erano state sistemate le fototrappole, e dopo aver identificato l’uomo dai filmati visionati con l’ausilio dei militari della Stazione di Ischia hanno inoltre rinvenuto a casa di quello che si è rivelato essere un 60enne ex marittimo: 20 cartucce di vario calibro e in un freezer una cinquantina di esemplari di avifauna selvatica protetta dalla Convenzione di Berna. L’uomo è stato denunciato per detenzione di munizioni, attività venatoria in periodo di divieto e detenzione di arma clandestina artigianale e dotata di silenziatore anche se c’è da aggiungere che l’arma non è stata rinvenuta. Nel Comune di Barano d’Ischia invece un altro 65enne è stato denunciato, in questo caso in un terreno aveva predisposto trappole con le quali aveva catturato un Codirosso Comune e nell’abitazione deteneva: due fucili, 23 cartucce calibro 9 e un barattolo di Camole della farina utilizzate come esche. Dagli anni Novanta grazie a questa collaborazione il fenomeno del bracconaggio sull’isola ha subito più di una battuta d’arresto, senza farci troppe illusioni ci auguriamo che questo trend negativo continui, certi che il controllo del territorio da una parte e le campagne di sensibilizzazione dall’altra portate avanti da WWF e Lipu si riveleranno soluzioni utilissime a sconfiggerlo definitivamente.
di Luigi De Rosa

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