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Sorrento, intervista sul turismo a Guido Fiorentino, manager dell’Execelsior Hotel Vittoria

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Sorrento (Napoli) . Una intervista interessante a Guido Fiorentino sulla ripartenza dalla penna di Antonino Pane, decano dei giornalisti de “Il Mattino” di Napoli.

«Il turismo è una risorsa indispensabile per il nostro Paese. E non solo quello delle città d’arte».

Guido Fiorentino, manager dell’Execelsior hotel Vittoria di Sorrento, guarda alle incertezze sulle riaperture che, in questo momento lo preoccupano più del Recovery fund. «Dobbiamo rimettere in moto il Paese, questa è la priorità. Certo, non possiamo neanche sprecare i fondi del Pnrr. Le carenze delle nostre infrastrutture sono note a tutti. Non sfruttare questa occasione dei fondi europei è veramente un errore gravissimo perché far crescere il turismo vuol dire far cresce l’occupazione, aiutare i giovani, contribuire al pil e quindi alla ripresa del Paese».

Infrastrutture. In che ambito nota le carenze maggiori?

«Nei trasporti. Penso alla Circumvesuviana, ad un collegamento diretto su ferro con l’aeroporto di Capodichino, al sistema dei trasporti via mare, a un collegamento rapido e funzionale tra il centro di Sorrento e il porto di Marina Piccola».

Cioè?

«La Campania è un sistema unico per quanto riguarda il turismo. Ha poco senso guardare solo a Sorrento senza guardare a Napoli, a Pompei, alla costiera amalfitana o alle isole del Golfo. Solo una strategia complessiva può aiutarci a migliorare la nostra offerta internazionale».

Invece pare che si favoriranno le città d’arte.

«Ben vengano le risorse per Venezia, Firenze o Roma. Non dobbiamo fare l’errore di guardare solo al nostro ambito. La clientela internazionale, penso agli americani, agli asiatici, agli stessi russi, vengono in Italia perché attratti dalle belle località ma anche dai nostri patrimoni artistici».

E allora?

«Non deve essere una guerra tra aree del Paese. Ci vogliono più fondi perché il turismo li restituisce in termini di pil e di occupazione. Il turismo non è una scommessa, è una certezza».

Già, una certezza. Intanto ci vorrebbero quelle sui tempi della ripresa.

«Infatti. Siamo molto preoccupati. Continuiamo a spostare in avanti la data della riapertura. Abbiamo già spostato un paio di volte. Ora per il Vittoria siamo attestati sul primo giugno, speriamo di non dover andare ancora più avanti».

Il governatore della Campania De Luca, punta su zone turistiche Covid Free. Possono aiutare?

«Dal punto di vista dell’immagine sicuramente. Sul piano concreto non credo che ci potranno essere aree Covid Free fino a quando questo maledetto virus non sarà sconfitto. Come si fa a garantire che tutta la gente in giro è immune? Dobbiamo andare avanti con protocolli di sicurezza rigidi ed efficaci».

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